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Melissa

  MELISSA Un gelido vento, che spazza questa arida steppa, questa landa selvaggia, abbandonata da Dio. Tra la nebbia, mi sorride un viso, dolce, sereno, di bimba cresciuta, non donna… dal sorriso innocente che spegne l’ ira, per i tuoi sogni, spezzati un mattino, ed asciuga, con dolcezza, le lacrime di una madre… Bruno Agosti 2012  Powered by Max Banner Ads   [leggi]

Dalla tassa comunale sugli animali giungerà la «grande rivoluzione» dei maiali.

Ho letto da qualche parte che è in arrivo la tassa comunale su cani e gatti. E’ notizia di oggi. La proposta dei nostri “onorevoli” parlamentari prevede che i Comuni potranno istituire una tariffa per i proprietari di cani e gatti. «I comuni – si legge nel testo – possono deliberare, con proprio regolamento, l’istituzione di una tariffa comunale al cui pagamento sono tenuti i proprietari di cani e gatti e destinata al finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto del randagismo”. Dico... [leggi]

La morte di Lucio Dalla.Cantami ancora il coraggio dell’amore tra le strade di sorrento….

Quando il mare luccica e il vento soffia forte i passi del tempo si misurano sempre con quelli della morte. Ogni storia ha la sua fine e si annuncia con uno sguardo mancato, con una parola diventata silenzio, con una telefonata che ha il sapore del mistero. La fine si annuncia sempre. Anche Ulisse aveva dentro di sé la preveggenza della fine dei viaggi e delle tempeste. La vita è quella che viviamo e non quella che aspettiamo all’angolo di un segreto. Arriva sempre un segnale a disturbare e quel... [leggi]

CRISTALLI

Sono specchi, che riflettono il dolore, e quando ci passo davanti, non mi vedono, ma vedono volti, felici, che mi ossevano, da dietro, e sorridono, mentre mi rado. Sono freddi ricordi di una vita, sono mute sequenze di un vecchio film, sono attimi, che scorrono, lenti, dentro un cristallo, spento dal vapore… E’ una goccia che spegne un tintinnare, di cristalli vuoti e di ricordi lontani, che colma le vene, di false illusioni, e gioca con fantasmi, che ritorneranno. Sono cristalli bianchi... [leggi]

La piazza c’è… nonostante tutto.

Ho scritto più volte e in più occasioni che fino a qualche decennio fa la nostra “piazza grande” si riempiva di coloni e contadini, artigiani e bottegai, salariati fissi e avventizi, colletti bianchi e neri. La Piazza del Popolo ospitava il suo popolo. Tutto intero. Diventava ritrovo, luogo e spazio dell’ascolto. Era un libro aperto. In e su di essa si ascoltava e si scriveva la storia. La storia di Maruggio. Con le sue pieghe e le sue piaghe. Piazza del Popolo accoglieva i sentimenti, i... [leggi]

Papaveri

PAPAVERI Papaveri, rossi d’ amore, innocenti bambine, dalle corte gonelline, e dalle chiome brune… pensieri, erotici, sul prato, una bimba bruna, che si spoglia, lenta, rossi papaveri e luna. Rosse perle, tra le spighe, chicchi, che saranno pani, della natura, doni, come della donna, i seni… Su una tomba, lacrime rosse, rimpianto di una luna, di rossi prati fioriti, e di una donna, bruna…. Bruno Agosti  Powered by Max Banner Ads   [leggi]

A Taranto occorre una rivoluzione culturale

Questa nostra Taranto vive ormai il vizio assurdo della nostalgia. Nel pensare di molti cittadini, nel mio pensare che si trasforma in disamore, nel nostro essere tra i luoghi e nel vuoto. È una città senza cultura. Voglio dire che è una città senza il presente della cultura e senza una cultura del presente. Quando parlo di città parlo non solo della cinta muraria ma di tutto il tessuto territoriale dell’Urbe e degli agorà geografici dei diversi comuni. Guardiamoci un po’ intorno. Mi rivolgo... [leggi]

Antonio da Padova, da tutto il mondo appelli al santo delle cose perdute

Roma, 12 giu. (Adnkronos) - Dall’Australia a Padova per venerare sant’Antonio: attesi fedeli da tutto il mondo per le celebrazioni dedicate al santo dei miracoli. La devozione non tramonta e continua ad essere “punto di riferimento di tanta gente”, per dirla con Giustina Destro, ex sindaco di Padova. Domani sarà celebrato a Padova con una processione, trasmessa in mondovisione, che onorerà la figura del Santo popolare anche per fare ritrovare le cose perdute. Ancora oggi... [leggi]

Strada dissestata

E’ quasi fatta. Stiamo per arrivare a Maruggio. Pochi chilometri ancora e stiamo a casa. Difatti siamo giunti all’ingresso di Lizzano. Qui la segnaletica stradale ci «obbliga» di svoltare a destra. E’ l’inizio della fine. Per uscire dal «senso obbligato» siamo costretti a percorrere una strada lunga circa 1 Km. e mezzo. Ha un bel nome. Si chiama Via Fontanelle. Nei mesi invernali, infatti, questa Extramurale è un fiume in piena. Le buche (voragini) nascoste dalle piogge sono delle trappole... [leggi]

A Natale fatti un regalo – PAESE NOSTRO povero ma bello

[…] Durante le settimane a ridosso del Natale, Don Pietro [v. foto] chiama a raccolta l’esercito della chiesa: bambini, adolescenti, scout, catechisti e miliziani dell’Azione Cattolica. Tutti radunati sotto la veste nera per costruire il presepe dell’anno. Sotto la sua direzione urbanistica, nei locali delle Opere Parrocchiali, nasce il presepe degli anni Cinquanta: povero ma bello. Un presepe semplice e incantevole: la neve fatta con la bambagia, le montagne create con i ceppi della vigna... [leggi]