lunedì 25 Gennaio, 2021 - 9:25:10

Gianfranco Mele

Gianfranco Mele
Sociologo, studioso di tradizioni popolari, etnografia e storia locale, si è occupato anche di tematiche sociali, ambiente, biodiversità. Ha pubblicato ricerche, articoli e saggi su riviste a carattere scientifico e divulgativo, quotidiani, periodici, libri, testate online. Sono apparsi suoi contributi nella collana Salute e Società edita da Franco Angeli, sulla rivista Il Delfino e la Mezzaluna e sul portale della Fondazione Terra d'Otranto, sulla rivista Altrove edita da S:I.S.S.C., sulle riviste telematiche Psychomedia, Cultura Salentina, sul Bollettino per le Farmacodipendenze e l' Alcolismo edito da Ministero della Salute – U.N.I.C.R.I., sulla rivista Terre del Primitivo, su vari organi di stampa, blog e siti web. Ha collaborato ad attività, studi, convegni e ricerche con S.I.S.S.C. - Società Italiana per lo Studio sugli Stati di Coscienza, Gruppo S.I.M.S. (Studio e Intervento Malattie Sociali), e vari altri enti, società scientifiche, gruppi di studio ed associazioni.

Le colonne degli Osanna tra storia, leggenda, devozione, magia e tradizione

L’origine degli “Osanna” Molti studiosi ricollegano le colonne degli “Osanna” (dial. Sannai) ai preistorici Menhir. La tesi è la seguente: gli antichi Menhir sarebbero stati cristianizzati, riutilizzandoli come monumenti cristiani ed inserendovi il simbolo della croce (oppure e d’altro canto, l’usanza della costruzione della colonna dell’ Osanna sarebbe un retaggio …

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Aju, Cipodda … e Pampasciùni tra cura dei vermi, malocchio e rimedi afrodisiaci magico-popolari

  N.B.: le notizie, i preparati, i rituali e le ricette inserite in questo articolo hanno unicamente valenza documentaria antropologico-folkloristica: non sono in alcun modo da considerarsi praticabili o sperimentabili. Aglio Come nelle tradizioni di varie località, anche in Puglia l’ Aglio era utilizzato come strumento preventivo contro il malocchio …

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Piante della nostra flora spontanea: usi medicinali, magici e afrodisiaci dell’ Artemisia

Avvertenza: le informazioni riportate in questo articolo rivestono unicamente carattere etnografico e folkloristico. Sono vivamente sconsigliati utilizzi della pianta tratti dagli esempi descritti. Nella flora spontanea locale si ritrovano comunemente due tipi di Artemisia, l’ Artemisia vulgaris e l’ Artemisia verlotiorum, molto simili tra loro. Altre specie, come la campestris, …

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Alle origini del Laùru, lo spiritello incubo

Nelle sue notissime rappresentazioni pittoriche dell’ incubo, il letterato e pittore Heinrich Füssli, che si autodefinisce “pittore ufficiale del diavolo”, dipinge una donna addormentata con uno spaventevole nano che le si poggia sul ventre, e una cavalla spettrale che appare da dietro una tenda. Ogni qual volta si scrive del …

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I frutti dell’Autunno: Il Cotogno nella storia, nella tradizione e nel mito, tra impieghi medicinali, magici e alimentari

Il Cotogno (dal greco κυδωνιά, nome botanico Cydonia oblonga) detto anche melo cotogno (in latino malum cotoneum) è una pianta della famiglia delle Rosaceae originaria dell’ Asia ma coltivata in tutto il mediterraneo. Le proprietà delle mele cotogne sono: toniche, antiinfiammatorie, astringenti per l’apparato digerente. Cotte, presentano proprietà lassative; come …

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SAVA, 1852: La chiesetta del “Cristo di Galatone” prigione e tomba del “giovane Alfonsino”

Una piccolissima cappella di Sava, detta “L’ Occhio della Misericordia” ma anche “Il Cristo di Galatone” o “Il Crocifisso”, è teatro, a Sava, a metà ottocento, di un tragico fatto. Qui segregato, perde la vita Alfonsino Mele diagnosticato affetto da idrofobia. Nel secondo dopoguerra la cappella è stata ricostruita e …

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Maruggio, Madonnina dell’Altomare: i ritrovamenti dell’ equipe di Throckmorton

Nel giugno e luglio del 1965, una squadra di archeologi subacquei, diretta da Peter Throckmorton indaga su diversi relitti provenienti da antichi naufragi nella costa tarantina. Le indagini vengono eseguite attraverso la collaborazione dell’Università della Pennsylvania, la British School di Roma e la Soprintendenza alle antichità per la Puglia, diretta …

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