martedì 24 Novembre, 2020 - 15:57:31

Depuratore Consortile: Il vice sindaco di Avetrana Alessandro Scarciglia vuole chiarezza « … non possiamo sapere qual ‘è l’alternativa allo scarico a mare?»

Poco fa Alessandro Scarciglia, vice sindaco del comune di Avetrana, ha pubblicato un post sul suo profilo privato di Facebook . Lo riproponiano integralmente.

DEPURATORE CONSORTILE CON SCARICO A MARE

C’è una cosa che mi dà fastidio, molto fastidio, di tutta questa storia. I cittadini di Avetrana si oppongono alla costruzione di questo ecomostro da circa dodici anni. Successivamente, nel corso degli anni, finalmente si unisce alla battaglia la comunità manduriana ed insieme riusciamo a coinvolgere 16 comuni delle province di Taranto, Lecce e Brindisi. Tutti insieme (migliaia di persone tra amministratori e cittadini) per anni occupiamo le piazze e manifestiamo la nostra rabbia. Sempre la comunità avetranese, con in testa la propria amministrazione COMPATTA capisce che oltre alle proteste e alla politica c’è bisogno di un supporto tecnico. Così viene nominato “consulente” del Comune di Avetrana il prof. Mario Del Prete. Senza nascondere che all’inizio qualche amministrazione di qualche comune vicino al nostro non condivideva questa scelta. Quindi dicevo: manifestazioni di piazza, consigli comunali, dibattiti pubblici, articoli di stampa, servizi televisivi su trasmissioni anche nazionali e tanto altro ancora. Ogni volta tutti i cittadini hanno preteso, giustamente, dagli amministratori locali di conoscere ogni mossa ed ogni decisione in tempo utile, anche in anticipo. Poi , qualche anno fa cambia l’amministrazione regionale e, finalmente, alle nostre battaglie si uniscono diversi consiglieri regionali con in testa Turco e Morgante (che ringrazio per il loro impegno costante). Due giorni fa accade il “finimondo”: un giornale online “La Voce di Manduria” fa sapere ai cittadini ciò che i cittadini stessi avrebbero dovuto sapere di diritto: che ci sarà un incontro tecnico/politico a livello regionale per decidere le sorti del nostro mare. Smentite da una parte e dall’altra ma alla fine l’incontro c’è per davvero. A Bari. Tra i presenti figurano i due consiglieri regionali e il prof. Del Prete (non in veste di consulente di Avetrana perché da qualche giorno si è dimesso da questo incarico). Chi per 12 anni ha combattuto non viene minimamente informato e mi riferisco ai cittadini e amministratori di Avetrana. Non posso parlare degli altri comuni perché non sono a conoscenza se sapessero o meno di questo incontro. Comunque, dall’incontro di Bari esce un comunicato ufficiale della regione Puglia che prevede Per il nuovo progetto della Regione Puglia il riutilizzo di tutti i reflui depurati ed uno scarico di emergenza per un massimo di 15 occasioni all’anno nei casi di piogge brevi ed intense, prevalenti nel periodo invernale. Nei vari gruppi Facebook “no scarico a mare” si chiede ai tre partecipanti alla riunione di Bari di avere notizie più certe. I tre si limitano a smentire la nota ufficiale della Regione ma non chiariscono quale possa essere lo scarico emergenziale se non quello a mare. Ci dicono di aspettare una settimana. Abbiamo aspettato 12 anni figuriamoci se non aspettiamo una settimana. Ma una domanda mi sorge spontanea: i nostri 12 anni di battaglie a nulla servono? E il bloccare fisicamente le ruspe in tre persone? E le notti passate in una tenda al presidio permanente di Specchiarica? No, non possiamo sapere qual ‘è l’alternativa allo scarico a mare. Dobbiamo attendere una settimana! Ricordo quel giorno con le ruspe: tre persone, io Mimmo Fontana e Silvio Mammano. Non abbiamo detto aspettiamo una settimana! Ma non importa. Spero e confido che esista una vera alternativa allo scarico a mare anche se i cittadini e amministratori (almeno di Avetrana) non ne sanno nulla. E, soprattutto, che sia condivisa da tutti! Sicuramente ciò che non esiste in questo momento è la trasparenza, il rispetto e l’informazione. Perché sarei curioso di chiedere alla Digos che nomi e che foto hanno raccolto durante le manifestazioni di questi anni. Almeno un po’ di rispetto per queste persone che hanno rischiato il proprio CULO pur di difendere gli interessi del proprio territorio e il mare!
Buona settimana di attesa a tutti!!!

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