venerdì 04 Dicembre, 2020 - 2:59:59

Emiliano ha perfettamente ragione. Le scuole devono restare chiuse

La questione Covid Scuola è stata la nostra battaglia durante i giorni della campagna elettorale. Chi mi faceva questa domanda relativa alla scuola ho sempre risposto: in una situazione di Covid leggero o pesante le scuole non si possono aprire sino a quando non si ha la certezza scientifica che ci dica altro rispetto a ciò che viviamo. Ho trovato muri chiusi. Anche dal centrodestra. Anzi barricate dalle giorgine. Perché non essere sinceri?

Il centrodestra ha attaccato duramente la chiusura e oggi si permette di sottolineare in intervento di durezza. Sono ridicoli. Io sto con Emiliano.
Condivido pienamente la posizione di Emiliano e mi permetto di dire che la Puglia non dia ascolto a questa Azzolina, incolta di vita e di conoscenze istituzionali. Ma il problema, Adriana cara, è un altro, più grave. È mai possibile che il centrodestra non chieda le dimissioni di tutto l’esecutivo?
Avremmo bisogno di un governo di tecnici veri. E lo dico con tristezza per la politica culturale praticata nella mia vita. Il centrodestra appoggia l’esecutivo. È così evidente.

Mi sarei aspettato che l’intervento della Giorgia si risolvesse nella richiesta delle dimissioni. Questa non è consapevolezza da parte del centrodestra. È incoscienza.
Emiliano è stato più coraggioso del PD del Governo e del centrodestra. Non chiedono le dimissioni perché non hanno soluzioni, non saprebbero cosa fare. In una rivolta generalizzata è mai possibile che resti ancora in piedi Conte bis? Assolutamente no. Ma poi la Meloni sarebbe in grado di gestire, ammesso che si aiutasse questo piano? Ma certamente no.

Allora? Alternativa. Un governo fortemente tecnico con l’appoggio militare. Affermano questo a febbraio. Lo riaffermato. La Nazione deve entrare sotto controllo. Da esperti e forze dell’ordine. Altrimenti non ne usciremo fuori. Nizza insegna. Il discorso di Mattarella è veramente penoso in un clima degenerativo sul piano antropologico. Clima che affascina i terroristi di ogni genere e di ogni confessione e Paese. Un tragico sciasciano.

Pierfranco Bruni

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