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Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello di Cannole

Un primo nucleo di fortilizio militare venne costruito a Cannole probabilmente intorno all’XI secolo, tuttavia il castello vero e proprio fu eretto nel 1413 per volere degli Orsini del Balzo. Successivi interventi, avvenuti prevalentemente fra il XVII ed il XVIII secolo sotto le Signorie delle famiglie Personè e Granafei, hanno modificato l’assetto della struttura, trasformandola, come spesso accaduto, da fortezza a dimora signorile. In particolare proprio alla famiglia Granafei va attribuita la costruzione dell’ala est e la creazione, o quantomeno la ristrutturazione, di un bellissimo giardino con una fontana tipicamente rococò, chiamato Belvedere, che lo domina e su cui campeggia il blasone familiare.

La struttura si presenta a pianta quadrangolare con spesse mura perimetrali con base a scarpa, che ne evidenziano le originali funzioni militari. Sui versanti laterali è ancora possibile notare i tratti caratteristici dell’originaria architettura militare. Ai quattro angoli, in alto, spiccano quattro garitte che consentivano il controllo su ogni versante del maniero. La facciata principale è divisa in tre settori, di cui la centrale consente l’ingresso attraverso un severo portale su cui campeggia un’epigrafe. Il cortile, anch’esso quadrangolare presenta la vera di un pozzo su cui è riportata come data il 1752.

Attualmente all’interno del castello vi è il Museo Archeologico Civico U. Granafei.

Cosimo Enrico Marseglia

 

 

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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