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Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello di Giuliano

Il Castello di Giuliano, attualmente frazione del comune di Castrignano del Capo, ha la caratteristica di essere una delle poche fortezze presenti nel Salento a non aver subito interventi che ne possano aver modificato o alterato l’assetto originale. Posto nell’omonima piazza dell’abitato, è circondato ancora oggi dall’originale fossato, attualmente adibito alla coltivazione di agrumi.

Costruita agli inizi del XVI secolo, la struttura conserva inalterate le caratteristiche tipiche dell’architettura militare cinquecentesca e dalle quali è facile arguire la sua funzione prettamente difensiva contro possibili incursioni piratesche provenienti dal mare. Oltretutto, l’epoca dell’edificazione del castello è molto vicina alla presa turca di Otranto, episodio che mise in mostra la vulnerabilità delle coste pugliesi e di tutto il regno, generando tra l’altro anche un diffuso senso di paura nella popolazione civile che si sentiva costantemente minacciata dal rischio di scorrerie con conseguenti rapimenti e deportazioni. Da queste considerazioni venne fuori la necessità di edificare validi baluardi che potessero offrire una strenua resistenza al nemico e, simultaneamente, garantire un’efficace protezione alla popolazione civile in caso di necessità o di allarme.

La pianta del castello è quadrangolare con quattro alti bastioni verticali angolari a pianta quadrata, collegati da altrettante cortine. La facciata principale presenta al piano nobile, alla destra del portale di ingresso (alla sinistra per chi guarda) una loggia formata da due archi a tutto sesto poggianti su un pilastro centrale. Dal portale principale si accede ad un cortile centrale di forma quadrangolare, sul quale si affacciano tutti i locali del pianterreno e del piano nobile. Gli ambienti del primo livello erano adibiti a scuderie, magazzini, stalle ed alloggi del personale di servizio, mentre il piano nobile rappresentava la parte residenziale dei signori.

La struttura è di proprietà privata

Cosimo Enrico Marseglia

 

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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