sabato 04 Febbraio, 2023 - 20:08:25

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello di Massafra

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello di Massafra

MASSAFRA – Le prime notizie che abbiamo del castello di Massafra risalgono ad un diploma del 970 d.C., attestante la proprietà dello stesso a tal Riccardo Senescalco. Tuttavia fu sotto il dominio angioino che la fortezza assunse l’aspetto di un maniero difensivo con l’edificazione di bastioni. Ulteriori modifiche avvennero durante il regno aragonese mentre nel XVIII secolo venne ricostruita la torre ottagonale e la cortina affacciata verso la gravina, commissionata dalla famiglia Imperiali all’architetto di Lecce Mauro Manieri. Attualmente il castello è di proprietà del Comune che lo acquistò dopo che lo stesso era stato in possesso di diversi proprietari.

Oggi il castello si presenta a pianta quadrangolare con quattro torrioni angolari collegati da cortine. Tre delle torri hanno una pianta circolare e sono anche le più antiche, mentre quella più recente posta all’angolo sudorientale si presenta a pianta ottagonale. Particolarmente suggestivo è il lato che si affaccia sulla gravina San Marco.

L’ingresso al castello è garantito da un grande portale da cui si giunge nell’atrio, dove è possibile notare un pozzo ed un rampa che, un tempo, consentiva di accedere al ponte levatoio. Al piano nobile si accede salendo uno scalone d’onore mentre al piano terra si distinguono locali una volta adibiti a magazzini, stalle, armeria e le prigioni, situate all’interno delle torri affacciate su via La Terra, nonché in quella ottagonale. Secondo una leggenda dovrebbe esistere un passaggio segreto che collega la fortezza al mare. Si racconta, inoltre, dell’esistenza di ulteriori passaggi nascosti.

Lavori di consolidamento e di conservazione della struttura e del piazzale antistante sono stati effettuati negli ultimi decenni.

Cosimo Enrico Marseglia

 

Facebook Comments Box

Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

Leggi anche

La letteratura russa raccontata da Pierfranco Bruni tra Ottocento e Novecento. Il tragico e la bellezza come riferimento

La letteratura russa raccontata da Pierfranco Bruni tra Ottocento e Novecento. Il tragico e la bellezza come riferimento

Il tragico e la bellezza o del dialogo fra Bruni e la letteratura della plurinfelice …