lunedì 08 Marzo, 2021 - 20:25:53

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello di Neviano

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello di Neviano

Il Castello di Neviano, oggi in parte demolito, risale alla prima metà del XV secolo, per volere del Principe di Taranto, Duca di Bari, Conte di Lecce, Soleto, San Pietro in Galatina, Matera e Signore di Altamura Giovanni Antonio Orsini del Balzo, allo scopo di offrire una valida difesa contro le incursioni piratesche provenienti dal mare o eventuali assalti condotti dalle valli limitrofe. Per tale motivo venne eretto sulle Murge Salentine che, grazie alla sopraelevazione, offrivano un controllo ad ampio raggio dell’area. Come materiale per la costruzione venne scelta la pietra leccese.

Nel corso del XVII secolo la struttura subì diversi ampliamenti e modifiche che ne trasformarono sensibilmente l’aspetto. L’ultima violenza sul castello poi si compì negli anni ’70 del XX secolo, quando è stato in parte demolito perché giudicato pericolante. Ciò che resta oggi viene utilizzato per la realizzazione dell’annuale presepe vivente durante le festività natalizie. Nel corso di alcuni lavori effettuati nell’area circostante sono stati rinvenuti reperti di epoca medievale e neolitica. La struttura oggi è proprietà privata condivisa fra diversi proprietari.

Il castello ha una pianta all’incirca quadrangolare, da come è possibile intuire nonostante la parte demolita, e si sviluppa su due piani. Presenta le caratteristiche tipiche di una fortezza, essendo fornito di piombatoi, feritoie e di un cornicione terminale sostenuto da beccatelli. In origine era circondato da un fossato scavalcabile con un ponte levatoio non più esistente. L’interno è costituito da sale molto ampie su entrambi i livelli, molte delle quali vengono adibite a deposito.

Cosimo Enrico Marseglia

 

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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