domenica 05 Luglio, 2020 - 5:06:43

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello di Roccaforzata

    Già alcuni documenti risalenti all’ultimo periodo della dominazione angioina parlano dell’esistenza di un castello a Roccaforzata che, con ogni probabilità, rientrava in un sistema difensivo di torri posto nel territorio di Taranto.

    Nel 1407 il maniero avrebbe ospitato il Re di Napoli Ladislao d’Angiò – Durazzo in occasione delle nozze con la Principessa di Taranto e Contessa di Lecce Maria d’Enghien. Il matrimonio era stato in realtà una soluzione politica e diplomatica alla contesa fra i due futuri sposi, per il possesso del Principato di Taranto. Ben due infruttuosi assedi erano stati condotti contro la città dei due mari dal sovrano napoletano, infrantisi contro la strenua resistenza guidata da Maria, il cui comportamento venne paragonato a quello di Giovanna d’Arco. Le nozze furono successivamente celebrate nella cappella del Castello di Taranto.

    In seguito il Castello di Roccaforzata appartenne ai Signori del feudo, dapprima la famiglia Delli Falconi, quindi i Chiurlia nel XVII secolo. Durante il XVI secolo furono effettuate alcune modifiche alla struttura originaria sino ad assumere l’aspetto di un palazzo residenziale a discapito di quello di una fortezza.

    La struttura, costruita in pietra locale, si presenta a pianta quadrangolare. Dal portale si accede ad un cortile della stessa forma, intorno al quale si sviluppano vari ambienti, probabilmente un tempo adibiti a magazzini e stalle. Il piano nobile invece costituiva l’ala residenziale dei Signori ed è illuminato da finestre aperte all’esterno. Tutti gli ambienti sono spaziosi e presentano volte a crociera cinquecentesche.

    Attualmente il castello è proprietà privata della famiglia Pasanisi che ha anche provveduto a restaurarlo.

                                                                                                    Cosimo Enrico Marseglia

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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