venerdì 10 Aprile, 2020 - 1:08:13

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Palazzo Ducale di San Cesario

Il sito dove oggi sorge il Palazzo Ducale di San Cesario era precedentemente occupato da una fortezza risalente al XVI secolo, di cui è ancora oggi possibile osservare alcune tracce, collocata ai margini del centro abitato. Fu nel corso del XVII secolo che tale precedente struttura venne demolita e sulle sue fondamenta fu edificato l’attuale palazzo che, con i suoi 25 metri di altezza, si presenta maestoso nel pieno rispetto dei canoni architettonici del Palladio.

Il Palazzo ha una pianta quadrangolare con un ampio cortile centrale della stessa forma. Si sviluppa su due piani e l’elaborato prospetto principale, databile al 1626 e simmetricamente tripartito, si caratterizza per una serie di nicchie contenenti statue di ispirazione mitologica e busti degli avi della famiglia Marulli, Duchi e feudatari di San Cesario.

Si accede alla struttura attraverso un imponente portale con arco a tutto sesto, affiancato da quattro colonne reggenti un bellissimo balcone in stile barocco. La chiave di volta del portale reca scolpito il leone passante, simbolo araldico dei Duchi Marulli. L’intera facciata del palazzo presenta lesène (“Risalto verticale di una parete muraria, ripetuto in genere ritmicamente, con funzione sia di rinforzo sia decorativa […]” Enciclopedia Treccani) e paraste (“[…] pilastro con funzione portante, incorporato nella parete e sporgente dal filo di questa […]” Enciclopedia Treccani), e nel centro in alto riporta scolpito il blasone dei Duchi Marulli sormontato dall’aquila bicipite degli Asburgo e dalla corona ducale.

Superato il portale, si accede ad un atrio con volte riccamente istoriate, che permette l’ingresso all’ampio cortile centrale arricchito di un’edicola composta da quattro colonne reggenti una piccola cupola, su di un pozzo recante l’anno 1719.

Dal 1979 all’interno ha sede il Museo Civico di Arte Contemporanea.

Cosimo Enrico Marseglia

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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