martedì 20 novembre, 2018 - 13:17:27
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Lite per l’eredita’, devasta casa sorella

Immagine di repertorio
LEPORANO –  Ha devastato la casa della sorella e del cognato mentre questi ultimi non c’erano. Grazie a una telecamera di un vicino esercizio commerciale il presunto responsabile e’ stato individuato dai carabinieri e denunciato. L’episodio e’ successo a Leporano, vicino Taranto e risale allo scorso 23 giugno. Quando la coppia di coniugi, e’ tornata a casa non e’ riuscita ad entrare poiche’ la porta era letteralmente bloccata. Da una finestra, oltretutto smontata e trafugata, hanno notato che l’interno della casa era, a dir poco, devastato. Sembrava che ci fosse stato un terremoto con la particolarita’ che riguardava solo quella abitazione. Sbigottiti e spaventati si sono recati a denunciare tutto ai carabinieri. Questi ultimi, dopo aver forzato il portone d’ingresso bloccato dai calcinacci, sono entrati constatando all’interno pareti bucate, sanitari dei bagni disintegrati, mobili rotti e persino porte e finestre mancanti.Tutto si era verificato nel giro di poche ore, poiche’ i coniugi hanno riferito di essere mancati dalle 17.00 alle 20.30 di quello stesso giorno. Una signora, vicina di casa, ha dichiarato di aver visto un uomo affacciarsi dal balcone e ne ha descritto le sembianze. Nel frattempo sono stati visionati i filmati di un esercizio commerciale vicino all’appartamento ed e’ stata notata la sagoma di un uomo che si allontanava in direzione di un’altra via, trasportando delle grosse tavole: forse erano le finestre. I coniugi alla visione del filmato, increduli e stupiti, hanno riconosciuto il fratello della donna, F.B., 57 anni, di Leporano, conosciuto anche dai militari poiche’ un anno fa e’ stato denunciato per aver ucciso dei cuccioli di cane, bruciandoli vivi in campagna. E, infatti, durante una perquisizione autorizzata dal magistrato, sono state trovate le finestre rubate. F. B. ed il suo complice, un idraulico che lo avrebbe aiutato nell’opera vandalica, ieri mattina sono stati deferiti in stato di liberta’ all’Autorita’ Giudiziaria per violazione di domicilio, furto e danneggiamento aggravati. I motivi del gesto, probabilmente, sono riconducibili a dissidi per l’eredita’. Curiosa, invece, la spiegazione addotta dall’uomo: ”Avevo notato una perdita d’acqua ed ero entrato con l’idraulico per far sistemare i sanitari”.

Fonte : Adnkronos

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