martedì , 13 Ottobre 2026

Lupi sempre più vicini alle case, a Maruggio scatta l’allarme: attaccati e uccisi animali domestici

Il sindaco Alfredo Longo emette una nuova ordinanza dopo l’attacco avvenuto a ridosso del centro abitato. Massima attenzione per cittadini e animali domestici. Il Comune chiede monitoraggio, prevenzione e un coordinamento permanente tra le istituzioni.

immagine da fb Francesco Capogrosso

MARUGGIO – Lupi sempre più vicini alle abitazioni e ora anche un attacco mortale a un cane domestico, avvenuto subito fuori dal centro abitato di Maruggio. È questo l’ultimo episodio che riaccende l’attenzione sulla presenza dei predatori nelle campagne del territorio e spinge il Comune ad alzare il livello di allerta.

A darne comunicazione è il sindaco Alfredo Longo, che ha emesso una nuova ordinanza, la numero 68, contenente una serie di disposizioni e raccomandazioni rivolte alla cittadinanza.

L’episodio della scomparsa del cane, secondo quanto riferito dal primo cittadino, sarebbe riconducibile a un attacco da parte di un lupo. Un fatto che si aggiunge alle numerose segnalazioni di avvistamenti effettuate nelle campagne maruggesi, alcune delle quali in prossimità di abitazioni, ovili, aziende agricole e strutture turistiche.

La nuova ordinanza: cosa devono fare i cittadini

Il provvedimento invita innanzitutto a non lasciare nei pressi delle abitazioni alimenti o rifiuti organici che possano attirare gli animali selvatici.

È quindi vietato, nell’ambito delle disposizioni contenute nell’ordinanza, creare involontariamente fonti di alimentazione: niente rifiuti organici lasciati all’esterno e nessun alimento destinato a cani e gatti lasciato incustodito o offerto direttamente all’esterno.

Particolare attenzione viene chiesta anche per gli animali da affezione e da cortile, che dovranno essere adeguatamente protetti attraverso sistemi di recinzione affidabili, fissi o misti e, ove necessario, anche elettrificati. L’ordinanza richiama inoltre l’eventuale utilizzo di collari specifici per la difesa dagli attacchi dei lupi.

Il sindaco raccomanda soprattutto di non lasciare mai i cani incustoditi, evitando anche di tenere gli animali legati alla catena o all’aperto, in particolare durante le ore notturne.

«Massima attenzione» nelle ore più a rischio

L’invito alla prudenza riguarda soprattutto la notte e i momenti della giornata caratterizzati da scarsa visibilità.

Tra le raccomandazioni rivolte ai cittadini c’è anche quella di mantenere le aree immediatamente vicine alle abitazioni il più possibile sgombre da arbusti, canne, rovi e vegetazione particolarmente fitta, così da ridurre eventuali zone di riparo o avvicinamento.

Ma cosa fare nel caso in cui ci si trovi davanti a un lupo?

Il Comune raccomanda di mantenere la calma, allontanarsi e tenere l’animale nel proprio campo visivo senza voltargli le spalle. In presenza di un esemplare con atteggiamento confidente o aggressivo, viene inoltre indicata la possibilità di adottare forme di disturbo e dissuasione attiva, come urla, battiti di mani o rumori prodotti con bastoni o altri oggetti, allo scopo di allontanare l’animale.

Il Comune: «Non è una guerra al lupo»

La nuova ordinanza arriva in un contesto nel quale l’amministrazione comunale aveva già chiesto alla Regione Puglia e agli enti competenti un intervento coordinato per affrontare il fenomeno.

Tra le proposte avanzate figurano il monitoraggio degli esemplari, anche attraverso sistemi GPS, una raccolta centralizzata delle segnalazioni, un piano regionale di gestione del lupo e una campagna informativa destinata alla popolazione.

Il Comune ha inoltre chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che coinvolga Regione, Prefettura, Carabinieri Forestali, Asl e gli altri organismi competenti. Sul tavolo anche la necessità di rendere più rapide le procedure per la prevenzione e l’eventuale risarcimento dei danni subiti dagli allevatori.

Una richiesta che il sindaco Longo accompagna con una precisazione importante: l’obiettivo non è alimentare uno scontro tra uomo e fauna selvatica.

«Non è una guerra al lupo – ha sottolineato Longo – ma un modo per capire come possiamo convivere insieme nella sicurezza di entrambi».

L’appello ai cittadini: segnalare ogni avvistamento

Nel suo avviso alla cittadinanza, il sindaco ha infine rivolto un appello diretto alla popolazione: massima attenzione e segnalazione tempestiva di eventuali avvistamenti.

L’obiettivo è raccogliere informazioni utili per comprendere l’effettiva presenza e gli spostamenti dei lupi sul territorio e consentire agli enti competenti di intervenire con maggiore rapidità.

La raccomandazione, soprattutto per chi vive nelle campagne o possiede animali domestici, è dunque quella di non sottovalutare la situazione, adottare le necessarie precauzioni e segnalare alle autorità ogni incontro significativo.

A Maruggio, intanto, il tema della convivenza tra comunità e fauna selvatica entra in una fase nuova: dopo gli avvistamenti e l’attacco a un cane a ridosso del centro abitato, la richiesta del territorio è ora quella di avere più controlli, più informazioni e strumenti concreti per prevenire nuovi episodi.

Di Redazione

Redazione
La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

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