lunedì 25 Ottobre, 2021 - 19:55:08

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Ines Tripaldi

ORRORE A MARUGGIO IN PROV. DI TARANTO

Sono appena tornata a casa……..questa mattina altro orrore…altra vittima!
L’ho raggiunta in una campagna non molto distante da casa sua……..era seduta sotto un albero di olivo (dove era andata per scavare una fossa al suo cane) e lì con il cane tra le braccia come fosse un bambino e lo sguardo nel vuoto e gli occhi gonfi piangeva senza ormai più lacrime……AVVELENATO!!!
E’ una ragazza con poco più di 20 anni di cui 11 vissuti con il suo Richy!!! Ed è un’altra vittima da avvelenamento, dopo le altre 40 rimaste nell’indifferenza di tutti!!!!
Ora il veleno non viene più lasciato sui marciapiedi, nè tra i cespugli, nè nei viottoli bui……….ora viene recapitato nelle abitazioni private……! Ad Elisa è stato fatto arrivare sul suo terrazzino e il suo cane lo ha mangiato ed è morto!!!! E se a mangiarlo fosse stato un bambino???!! I bambini mettono in bocca di tutto……..??? Lancio un allarme a tutte le mamme di bambini piccoli……perchè questa è una cosa pericolosissima!!!! Mi sono recata in caserma dei carabinieri per chiedere aiuto…..anche solo un verbale per dare avvio in qualche modo alle indagini……ma la cosa non è di loro competenza!! Ho chiamato dalla caserma, con il mio telefonino, il 112 ma mi hanno chiuso il telefono in faccia per ben 2 volte!! Ho chiamato la dott.ssa Susanna Chiesa componente del tavolo interministeriale con il Ministero della Salute e si è indignata per le proporzioni di tanta crudeltà e accanimento e per l’inerzia delle autorità!!!!! Oggi pomeriggio questa situazione sarà messa al vaglio del Ministero della salute………..dott.ssa Chiesa……….grazie!!!

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3 commenti

  1. Esprimo il mio piú sentito cordoglio per il massacro perpetuato contro i randagi del territorio maruggese e per il dramma che colpisce al momento tutta la cittadinanza. Credo che ognuno di noi sia inorridito di fronte a tali immagini. Confido che sia fatta chiarezza dalle autoritá competenti e che ogni parte politica si esprima in merito a tali avvenimenti.
    Ricordo che nell’agosto 2009 per aver posto l’attenzione sull’emergenza “randagismo” (giá segnalata peraltro piú volte dai mezzi informativi locali) come una piaga sociale che attanaglia persone e animali, gli amministratori del Comune di Maruggio, anzicché prendere sul serio chi, evidentemente avendo la sensibilitá e la lungimiranza di cogliere un disagio, lo ha messo in evidenza e si é preoccupata delle possibili conseguenze, mi hanno querelata. Dopo tre settimane dalla querela fui calunniata in pubblico da un manifesto del PDL e bandita dal paese come una “ex” concittadina che non ha il diritto di parlare.
    Se fosse concesso al cittadino il “diritto” a contribuire al miglioramento della propria comunitá, anzicché con arroganza farlo passare come un “privilegio” di pochi, la nostra societá sarebbe senza dubbio migliore.
    Non siamo per niente indifferenti noi cittadini di Maruggio a tale orrore, solo che a Maruggio si querela chi segnala l’emergenza e la gente ci sta pensando due volte prima di esprimersi in merito. È questo che si voleva ottenere? Ed ora saró degna di ascolto o di querela?
    Arianna Erario

  2. …Per il resto auguro buon lavoro e do tutto il mio sostegno morale a tutti coloro che si stanno impegnando e si impegneranno a cercare delle soluzioni.
    Arianna Erario

  3. …anche se “prevenire” é meglio che “curare”. Arianna

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