È morto Gino Paoli, tra i più importanti cantautori della musica italiana. Aveva oltre novant’anni ed è stato una figura centrale della scuola genovese, insieme ad artisti come Fabrizio De André, Luigi Tenco e Umberto Bindi.
Autore di brani intramontabili come Il cielo in una stanza, Sapore di sale e La gatta, Paoli ha segnato la storia della canzone d’autore italiana con uno stile intimo, poetico e profondamente legato ai sentimenti e alla vita quotidiana.
Nato a Monfalcone ma cresciuto a Genova, è stato uno dei protagonisti della cosiddetta “scuola genovese”, movimento che ha rivoluzionato la musica italiana tra gli anni ’60 e ’70, portando testi più personali e letterari nella canzone popolare.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato decine di album, collaborato con numerosi artisti italiani e internazionali e ricoperto anche ruoli politici e istituzionali, diventando un punto di riferimento culturale oltre che musicale.
Con la morte di Gino Paoli scompare uno degli ultimi grandi protagonisti della canzone d’autore italiana del Novecento. Le sue canzoni restano tra le più amate e cantate della musica italiana.
La Voce di Maruggio Informare, Unire, Valorizzare la Nostra Terra
