lunedì 30 Novembre, 2020 - 5:01:12

Prosciugano il conto corrente di un’anziana donna invalida. Tre persone denunciate dai Carabinieri.

anziana-donna-840x420

I Carabinieri della Stazione di Taranto Principale hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Taranto tre persone ritenute responsabili di appropriazione indebita e circonvenzione di incapaci.

Le investigazioni dei militari dell’Arma hanno consentito di far luce su una triste vicenda che ha visto protagonista una 67enne residente a Taranto, sola, invalida e con patologie che le hanno causato serie menomazioni psico-fisiche.

Lo stato perdurante di disagio della donna è stato terreno fertile per tre soggetti senza scrupoli, un uomo e due donne, i quali, dapprima in modo fraudolento si sono impossessati dei suoi documenti di riconoscimento e della tessera postamat per prelevare ingenti quantitativi di denaro e successivamente, l’hanno indotta, tramite raggiri, a firmare un contratto di finanziamento decennale erogato a suo nome, sottraendole indebitamente somme di denaro sino a diecimila euro. Peraltro una delle indagate, con analoghe modalità, aveva ottenuto delega nella gestione del conto corrente dell’anziana.

Foto 1

I tre denunciati, tramite i prelievi sul conto e con il contratto di finanziamento accesso in nome della vittima hanno percepito illecitamente, negli ultimi due anni, una somma totale di circa ventimila euro. Nel frattempo, la donna è stata costretta a vivere in condizioni di miseria e gravi carenze igieniche.
I Carabinieri, tramite una scrupolosa attività d’indagine, grazie all’acquisizione dei filmati estratti dal sistema di videosorveglianza del postamat presso il quale avvenivano i prelievi fraudolenti, hanno identificato gli autori del reato appurando interamente le condotte illecite di sottrazione del denaro, ricostruendone la dinamica anche tramite l’escussione a sommarie informazioni di numerosi testimoni.

I tre indagati, una 51enne e madre e figlio rispettivamente 74enne e 38enne, tutti di Taranto, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura ionica poiché ritenuti responsabili dei reati di circonvenzione d’incapaci ed appropriazione indebita. A riscontro delle attività d’indagine effettuate, i Carabinieri, nel corso di perquisizioni a carico degli indagati, hanno rintracciato e sequestrato i documenti della vittima compreso il postamat utilizzato per i prelievi.

Tuttavia l’attività dei militari non si è limitata solo all’aspetto penale estendendosi anche ad un recupero della povera donna finalizzato ad una più accurata assistenza in grado di permetterle una vita più serena; i militari infatti, hanno formalmente interessato i servizi sociali e richiesto all’Autorità Giudiziaria la nomina di un amministratore di sostegno, rintracciando con fatica alcuni familiari della vittima residenti in provincia di Bari con i quali da anni i rapporti erano stati interrotti.

Commenta con Facebook

Notizie su Redazione

Redazione
La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

Leggi anche

Lo sfogo: questa è la parte (poco umana) di Maruggio che non mi piace

Cari amici, a Maruggio è sempre festa! Nonostante la pesante cappa che sta sulla nostra …

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.