Il podio
1. Sal Da Vinci – Saremo io e te
Vittoria che sa di tradizione e cuore. Sal Da Vinci rappresenta una linea melodica classica, molto popolare e trasversale: evidentemente il brano ha saputo parlare al pubblico generalista. È il trionfo della canzone sentimentale “alla Sanremo”, costruita su interpretazione e ritornello forte. Una vittoria che punta sulla continuità più che sulla rottura.
2. Sayf – Tu mi piaci
La vera sorpresa. Secondo posto che profuma di nuova scena: fresco, immediato, probabilmente più radiofonico. Se il Festival voleva intercettare il pubblico giovane, questo piazzamento è un segnale chiaro.
3. Ditonellapiaga – Che fastidio!
Terzo posto coerente con il suo stile ironico e sofisticato. Ditonellapiaga si conferma artista credibile e originale: forse meno “nazional-popolare”, ma artisticamente tra le proposte più riconoscibili del podio.
Bene ma non benissimo
Arisa (4ª): sempre impeccabile vocalmente, ma forse il pezzo non aveva la forza dirompente dei suoi successi passati.
Fedez e Marco Masini (5°): collaborazione interessante tra generazioni, ma forse più “evento” che brano memorabile.
La Voce di Maruggio Informare, Unire, Valorizzare la Nostra Terra