venerdì , 12 Giugno 2026

Taranto, fuga folle tra le auto in centro: 19enne fermato dai Carabinieri

Nel pomeriggio del 9 maggio 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Taranto hanno arrestato un 19enne del posto, presunto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale.

L’episodio si è verificato nel centro cittadino, in una fascia oraria caratterizzata da un intenso traffico veicolare e dalla presenza di numerosi pedoni. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il giovane, mentre percorreva a bordo di un motociclo una delle principali vie della città jonica, alla vista della pattuglia impegnata in un servizio di controllo del territorio avrebbe improvvisamente accelerato nel tentativo di sottrarsi all’identificazione.

Ne è nato un breve ma concitato inseguimento tra le strade del centro urbano, durante il quale il 19enne avrebbe posto in essere manovre particolarmente pericolose, procedendo ad alta velocità e violando ripetutamente le norme del Codice della Strada, con grave rischio per la sicurezza degli altri automobilisti e dei pedoni presenti lungo il percorso.

La fuga, tuttavia, è durata pochi minuti. I Carabinieri, mantenendo costantemente il controllo della situazione e operando in condizioni di massima sicurezza, sono riusciti a raggiungere e bloccare il giovane, impedendogli di proseguire la corsa.

I successivi accertamenti eseguiti dai militari hanno consentito di verificare che il giovane fosse completamente privo di patente di guida, poiché mai conseguita.

Condotto negli uffici della Compagnia Carabinieri di Taranto per gli adempimenti di rito, il 19enne è stato dichiarato in stato di arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità previste, e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

L’episodio si inserisce nell’ambito dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo del territorio predisposti dall’Arma dei Carabinieri, finalizzati a garantire maggiore sicurezza sulle strade cittadine e a contrastare comportamenti pericolosi per la collettività.

Si rappresenta che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti dell’indagato, deve ritenersi operante il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Di Redazione

Redazione
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