sabato 25 Maggio, 2024 - 0:34:05

1958 nasce la “Rotonda di Campomarino”, la storia

Campomarino, giugno 1958. Sono iniziati i lavori di sopraelevazione della mitica “rotonda” di Campomarino, un tempo destinata all’arte e ai primi amori adolescenziali. Il “cantiere scuola di lavoro per la sistemazione della Piazza Impero” (oggi denominata Piazza Italia) è stato aperto da pochi giorni. Il sindaco di Maruggio ha assunto alcuni manovali stagionali del paese, tra cui quelli che vedete nella foto (da sinistra, in piedi): Egidio Valentini, Peppino Galiano, Nino Micelli, Antonio Longo e Giuseppe Latorre; seduti (da destra): Antonio Rizzo, Cosimo lntranova, Giovanni Pisconti e (in prima fila) Cosimo Palummieri.

E’ un’estate torrida. Fa molto caldo. Si lavora a dorso nudo con i soliti strumenti: zappetta, zappa, zappone, pala e molte molte “còffe” (recipienti usati dai muratori per il contenimento e il trasporto delle pietre). C’è un considerevole traffico di traini tirati da muli e cavalli. I carrettieri arrivano da Maruggio carichi di pietre, ribaltano il pietrame sulla “rotonda” e ritornano in paese per caricare nuovamente. Nella deliberazione della giunta comunale è scritto che «bisogna alzare la rotonda per avere una visuale sul mare», vale a dire “riempire” di pietre la piccola piazza fino a raggiungere almeno un metro e mezzo di altezza dal mare. E così i nostri giovani, sotto l’occhialuta direzione dei lavori del buon Nino Micelli, si “fanno l’estate del ‘58″. Sono i loro anni Cinquanta, che resteranno impressi nella nostra memoria.

Mentre scrivo penso ai lavori di svuotamento della “rotonda” eseguiti qualche anno fa con lo scopo di realizzare una idrovia (un “canale navigabile” equiparabile un’arteria stradale.) che avrebbe dovuto collegare via mare i comuni di Leporano, Pulsano, Lizzano, Torricella e Maruggio (costo preventivato 2 milioni di euro). Un’opera mai compiuta! Il tutto è stato poi “aggiustato” con la messa a punto di una sopraelevazione in cemento armato denominata la “prua del Titanic”.

Tonino Filomena

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Notizie su Tonino Filomena

Tonino Filomena
Antonio Paolo Filomena (detto Tonino), è nato e vive a Maruggio (Taranto). Scrittore e storico. Ha conseguito la laurea in Scienze Politiche e Master in Finanza e Contabilità degli Enti Locali. Già Dirigente Area Affari Generali del Comune di Maruggio (Ta) e Funzionario Giudiziario Tribunale Taranto - Ufficio Giudice di Pace di Manduria (Ta). Già Segretario-tesoriere del Comitato nazionale per la tutela e valorizzazione della lingua e dei patrimoni culturali delle minoranze etnico-linguistiche in Italia (2004-2007) e del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Sandro Penna (2006-2008). Organizzatore di eventi culturali, coordinatore e relatore di numerosi convegni di studio e Premi Nazionali alla Cultura, per il cui impegno ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra i quali il Premio Letterario Nazionale Saturo d'Argento per la storia locale e la medaglia al merito conferita dal Centro Studi Melitensi del Sovrano Militare Ordine di Malta. E' Presidente regionale (Sez. Puglia) del Sindacato Libero Scrittori Italiani. Membro della Società di Storia Patria per la Puglia (Sez. Taranto). Testimonial del Comitato Nazionale Tecnico Scientifico “No Lombroso” di Torino. Componente del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Manlio Sgalambro. Ha pubblicato: Sindacalismo Fascista (2000). Maruggesi nel primo Novecento (2001). Il relitto della Madonnina (2004). Guida a Maruggio dentro e oltre la storia (2006). Paese nostro povero ma bello (2009). Attacco a Maruggio 13 giugno 1637 (2010). Gli occhi della memoria (2011). Nel ventre della Balena Bianca (2012). Così parlò Bilbo (2013). Il soldato contadino (2015). L’infanzia perduta (2018). Il canto della nostalgia (2020). La bellezza dell'attimo (2021). Memorie di un Topo di Fogna (2023). Suoi contributi in: Maruggio nel solco dei secoli: il medioevo di Av. Vv. (1997). Marcello Gigante il sentimento della grecità e il Mediterraneo di Aa.Vv. (2003). San Francesco di Paola di P. Bruni (2003). Oltre la foresta – L’estetica della politica di P. Bruni (2005). Etnie – Popoli e civiltà tra culture e tradizioni di Aa.Vv. (2005). I calabro-greci. Chi sono? di Aa.Vv. (2005). Scanderbeg tra letteratura e radici mediterranee di Aa.Vv. (2006). Sui passi della Magna Grecia di Aa.Vv. (2006). Maschere sotto la luna, J. Contijoch di N. De Giovanni (2006). Un Bene Culturale per Comunità di Aa.Vv. (2006). D’una o dell’altra riva di questo mare di Aa.Vv. (2006). L’inquietudine del vivere di Aa.Vv. (2007). Solo uno sguardo io vidi… di Aa.Vv. (2007). Maruggio: la tua Terra, il tuo mare (2007). Oltre l’incompiuto – Letteratura e Risorgimento per una nuova idea d’Italia di Aa.Vv. (2011). Alessandro Manzoni – La tradizione in viaggio di Aa. Vv. (2023). Suoi interventi su: Rai1, Rai2, Rai Puglia e testate giornalistiche nazionali.

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