venerdì 30 Ottobre, 2020 - 22:55:21

3.000 chilometri su e giù per l’Italia per portare in dono 50.000 mascherine ad associazioni che aiutano persone con disabilità

E’ arrivata in Puglia la carovana di Mask to Ride: piloti freestyle in un viaggio all’insegna della voglia di ripartire

Mattia Cattapan: “La disabilità non è un limite neanche nella vita di tutti i giorni; questo viaggio per me è una sfida che con forza di volontà sta diventando un sogno magnifico!”

Alvaro Dal Farra: “Tornare a trovare quelle persone che per prime sono state dimenticate, tornare a regalare un sorriso dà senso a quello che faccio”

Nicola Barchet: “L’accoglienza della Puglia è straordinaria, grazie di cuore per tutte le emozioni e il grande calore che ci avete regalato”

9 giugno 2020 – Buongiorno Puglia. Prima tappa della giornata di ieri per la carovana di “Mask to Ride” a Ginosa Marina presso l’Ics Maugeri.

Ad accogliere il gruppo il direttore sanitario, dottor Stefano Durante, che ha dimostrato grande entusiasmo per la visita della carovana e accolto la donazione di 1.800 mascherine destinate agli ospiti della sua struttura.

È intervenuto anche Giuseppe Pinto, presidente regionale del Cip, Comitato italiano paralimpico: “Siamo orgogliosi di essere stati coinvolti in questo progetto perché ancora una volta siamo riusciti a dimostrare grazie anche a “Mask to Ride” che nulla è impossibile”.

Un ringraziamento speciale va anche a Marco D’Aniello, atleta paralimpico nella categoria nuoto tesserato con la società sportiva Delfino Taranto, che insieme a Francesco Tomaselli, campione paralimpico giovanile di tiro con l’arco, sono intervenuti con lo spirito sportivo e l’entusiasmo che li caratterizza alla consegna delle mascherine.

È arrivato poi un momento speciale, il piccolo spettacolo proposto dalla moto elettrica Huracan di Alvaro Dal Farra e il tri-ride di Mattia Cattapan. Presenti anche gli operatori del centro insieme ad alcuni pazienti dell’ospedale, che si sono affacciati alle finestre e hanno applaudito i due piloti tra salti sulla rampa e impennate, in un momento di grande entusiasmo nel cortile interno della struttura.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’importante contributo di Giesse Risarcimento Danni, da sempre attenta alle tematiche sociali, in particolar modo a sostegno di persone con disabilità. «Quest’anno festeggiamo, oltre ai nostri 25 anni di attività, il grande traguardo dei 50.000 danni risarciti a tutela di qualsiasi cittadino che si ritrova purtroppo coinvolto in un incidente grave e non sa come ottenere giustizia – spiega Nicola Barchet, presidente di Giesse – Per questo abbiamo voluto acquistare altrettante mascherine e portarle in dono a chi, in questo momento di ripartenza, rischia altrimenti di rimanere a volte “dimenticato”».

Ricaricate le moto sui furgoni, la carovana si è spostata a Ceglie Messapica. Seconda tappa pugliese presso la Fondazione San Raffaele, dove la dottoressa Crocifissa Maria Lanzilotti ha accolto il tour di Mask to Ride insieme al suo staff: “Ringrazio per l’iniziativa di solidarietà umana e sociale in particolare rivolta verso i disabili, che acquistano in questo modo delle nuove abilità. È raro vedere iniziative del genere, siamo onorati di avervi ospitato nella nostra fondazione che si occupa da 20 anni di disabilità neuromotoria”. Alla struttura sono state consegnate 2.000 mascherine.

Dopo mesi di solitudine ieri è stata una giornata diversa: questo è il sentimento espresso all’unanimità dal personale medico, rallegrato dallo spettacolo proposto da Mattia Cattapan sul suo Tri-ride e da Alvaro Dal Farra, che in questa seconda tappa è risalito in sella alla sua KAWASAKI 3DCORE e ha “dato gas” scatenando la gioia e l’interesse dei partecipanti.

Anna Grazia Turco, atleta paralimpica nella categoria hand-bike e tennis tavolo arrivata da Lecce per questo incontro, era visibilmente colpita dall’esibizione del duo Cattapan-Dal Farra e ha dichiarato: “La solidarietà e l’amicizia non hanno confini e neanche la disabilità. Anche in modo diverso riusciamo a fare tutto. Neanche la lontananza ci ha fermato, grazie per essere qui perché adesso siamo pronti a ripartire con l’Italia”.

Sempre dal leccese, da Diso, è arrivato anche Gabriele Surano a cui sono state donate 1300 mascherine che provvederà a distribuire ai ragazzi del suo territorio, il Salento, e ha anche allietato la carovana di Mask to Ride con l’omaggio dei famosi pasticciotti leccesi.

L’ospitalità della Puglia come sempre scalda il cuore.

Terminata la “consegna del mattino” Mask to ride si è messa di nuovo in viaggio, destinazione Bari presso l’ICS Maugeri per un’ultima consegna.

Nel presidio barese, oltre alla consegna di 1500 mascherine, è stato proposto ancora una volta il momento di intrattenimento-show del duo Dal Farra in sella alla Huracan elettrica e Cattapan sul suo tri-ride. Salti sulle rampe, burn-out e applausi nel parcheggio dell’istituto.

Il direttore dell’ospedale, il primario Mauro Carone ha ringraziato “non solo per le mascherine ma per la spensieratezza che è stata utile per i pazienti e anche per noi operatori, che ci siamo distratti dalla quotidianità di questi ultimi difficili mesi”. La dottoressa Maria Ruccia, direttore sanitario, ha aggiunto: “Mattia mi ha emozionato intensamente con i suoi salti in carrozzina, un grazie alla carovana di Mask to Ride per essere passati da noi, in un momento così triste la giornata di oggi è stata un vero momento di gioia per i pazienti”.

Per il Comitato paralimpico di Bari è intervenuto Gianni Romito, atleta paralimpico del basket e presidente e allenatore della società sportiva HBARI2003 che partecipa al campionato nazionale di basket in carrozzina: “I ragazzi con disabilità sono protagonisti nella vita di tutti i giorni e non trovano ostacoli per “camminare” nelle sfide quotidiane; questa iniziativa ne è la dimostrazione, anche io ho un Tri-ride ma non pensavo si potesse guidare come riesce a fare Mattia”.

Salutata Bari, la carovana continua il suo viaggio nella lunga Puglia. Oggi sono in programma nuove tappe a San Giovanni Rotondo e Foggia, poi la carovana riprenderà il suo viaggio verso l’Abruzzo e la capitale, nel lungo viaggio di ri-collegamento dell’Italia attraverso l’uso consapevole della mascherina.

Dalle Dolomiti alla Sicilia, in Campania e ora in Puglia, attraverso questo meraviglioso paese che è l’Italia che vuole ritornare a sorridere anche dietro una mascherina.

Il tour MASK TO RIDE ad oggi ha già percorso 2577 Km. E siamo solo a metà del viaggio !

MASK TO RIDE ha come scopo principale proprio quello di portare in dono alle persone più fragili, che hanno subìto un abbandono pesante durante l’emergenza Covid19, le mascherine che servono per vivere serenamente questa fase due.

Ripartire da loro. Ripartire dalle periferie. Ripartire portando un sorriso a chi un sorriso raramente ha qualcuno a cui regalarlo. Ripartire dai dimenticati, sapendo bene che il successo con cui atleti come Alvaro e Mattia sono conosciuti non è tale se non è colmo di attenzione verso chi non ha avuto le stesse opportunità e solidarietà sincera.

Mask to ride è un viaggio a tappe attraverso l’Italia, che coinvolge 8 regioni e consegna 50.000 mascherine certificate anche per ragazzi con disabilità. L’idea è nata dalla collaborazione tra i bellunesi Nicola Barchet di Giesse Risarcimento danni, Alvaro Dal Farra del team di freestyle motocross DaBoot e Mattia Cattapan fondatore di Crossabili, e ha come testimonial il campione paralimpico Oscar De Pellegrin.

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