venerdì 05 Marzo, 2021 - 23:48:49

Alga tossica in Salento: nessuna emergenza, bandiera gialla a Torre Colimena secondo il monitoraggio Arpa Puglia

Si torna a parlare di alga tossica che, leggendo la notizia rilanciata su alcune testate nazionali è tornata a rovinare le vacanze di chi si trova in Puglia. Dal sito di Arpa Puglia si possono leggere che i valori sono contenuti e non c’è alcuna emergenza. Va detto che il rischio sanitario scatta quando il numero di cellule di Ostreopsis ovata tocca e supera le 10.000 unità per litro nella colonna d’acqua, limite recentemente spostato a 30.000 cellule litro.

Secondo le analisi effettuate dall’Arpa (Agenzia regionale per l’ambiente), in alcune zone della costa pugliese la concentrazione di quest’alga è talmente elevata che è stato diramato il bollino rosso solo per  due i tratti di mare particolarmente pericolosi, uno nella zona di Bari (costa di San Giorgio, centralina del lido Trullo) e l’altro in Salento (Porto Badisco, nel comune di Otranto).

La bandiera gialla rispetto alla presenza di quest’alga è stata diramata invece per altri tratti di costa. In particolare: Torre Columena, a Manduria, in provincia di Taranto; Giovinazzo, provincia di Bari, a sud del Lido Lucciola; Fasano, provincia di Brindisi; spiaggia di San Cataldo (Lecce); Ugento e Leporano.

Alga tossica in Salento: nessuna emergenza, bandiera gialla a Torre Colimena secondo il monitoraggio Arpa Puglia

Alga tossica in Salento: nessuna emergenza, bandiera gialla a Torre Colimena secondo il monitoraggio Arpa Puglia

I rischi dell’alga e come evitarli
Il monitoraggio viene fatto costantemente per tutta la stagione estiva a tutela dei bagnanti. Si è visto infatti che la Ostreopsis ovata può scatenare sintomi come faringiti, laringiti, bronchiti, febbre, dermatite o congiuntivite. I sintomi compaiono dopo alcune ore dal contatto con l’alga ma, fortunatamente, tendono a regredire spontaneamente e in breve tempo.

Pericolosa anche la formazione di aerosol marino in caso di mareggiate che contribuiscono a diffondere la tossina nell’aria.

Per stare sicuri basta seguire i consigli dell’Arpa:

  • Quando l’alga fiorisce evitare di stanziare sulle coste rocciose in caso di mareggiate
  • Limitare il consumo di animali marini come i ricci di mare che brucano sulle alghe
  • (Ovviamente) non fare il bagno nelle zone segnalate

In caso compaiano i sintomi in seguito all’esposizione all’alga, i medici raccomandano di non utilizzare antibiotici!

http://www.arpa.puglia.it/web/guest/algatossica

 

 

Commenta con Facebook

Notizie su Redazione

Redazione
La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

Leggi anche

“Come Dante, Ferlinghetti è stato un outsider, un artista super partes”, scrisse Lucia Cucciarelli La scomparsa di Ferlinghetti nell’anno di Dante

“Come Dante, Ferlinghetti è stato un outsider, un artista super partes”, scrisse Lucia Cucciarelli La scomparsa di Ferlinghetti nell’anno di Dante

  Lawrence Monsanto Ferlinghetti, comparso recentemente, è una linea che diventa interlinea tra ricerca, tradizione …