TARANTO – Il gip Martino Rosati del Tribunale di Taranto ha firmato poco fa la scarcerazione di Michele Misseri che può lasciare il carcere da un momento all’altro. La decisione è stata presa in tempo di record dopo che l’avvocato Franco e cristo faro, difensore dell’indagato, aveva presentato in mattinata l’istanza di scarcerazione. Dopo il sì della procura il gip ha accolto l’invito del legale dell’indagato che si trova in carcere dal 7 ottobre scorso superando abbondantemente il periodo di detenzione cautelare che per il reato che gli contestano (soppressione di cadavere) è di sei mesi.
Al contadino di Avetrana, quindi, la procura ha derubricato le contestazioni che erano di omicidio volontario in concorso con la figlia Sabrina e sequestro di persona.
Davanti al carcere c’è ressa di giornalisti ma pare che al momento non ci sia nessun parente pronto ad accogliere l’ex detenuto.
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