domenica 25 Ottobre, 2020 - 0:49:10

Comune di Maruggio Autovelox e Fotored incassi di multe a livelli record

Un dato sorprendente del numero di sanzioni che porterà nelle casse del Comune di Maruggio, se realmente accertate, oltre unmilione di euro. Se si dovesse tener conto di chi paga subito con la riduzione del 30%, delle sanzioni, chi paga in ritardo, chi sceglie la strada del ricorso il comune potrebbe incassare circa unmilione di euro per il solo anno 2017.

2017 VERBALI SANZIONI SPESE TOTALE
GENNAIO – FEBBRAIO 664,00 125.934,29 7.436,80 134.035,09
MAGGIO-GIUGNO 1.664,00 249.597,12 11.315,20 262.576,32
GIUGNO – SETTEMBRE 1.859,00 200.938,67 12.641,20 215.438,87
LUGLIO-SETTEMBRE 3.784,00 445.077,16 25.731,20 474.592,36
GENNAIO- NOVEMBRE 825,00 42.457,30 12.533,15 55.815,45
8.796,00 1.064.004,54 69.657,55 1.142.458,09

Elaborazione a cura della redazione La Voce di Maruggio. Fonte: Albo Pretorio Comune di Maruggio

Oltre 8700 verbali in un anno, nel solo periodo da luglio a settembre 2017 oltre 5000 verbali notificati. Una raffica di contravvenzioni ottenute grazie all’installazione di due autovelox bidirezionali sulla Campomarino San Pietro dai Fotored installati in prossimità dei due semafori sulla Maruggio-Campomarino e sulla Campomarino-Torre Ovo nonchè da 2 ZTL a Maruggio in Via Umberto I e a Campomarino in Piazzale Italia. Una vera e propria mattanza di automobilisti col piede pesante  e indisciplinati che, secondo alcune stime, permetterà al comune di incassare una bella cifra. Siamo costretti a parlare di stime perché i numeri reali degli incassi non sono stati resi noti.

Gli unici numeri “ufficiali” sono infatti quelli pubblicati sull’albo pretorio del Comune alla voce “ACCERTAMENTO PROVENTI DERIVANTI DA SANZIONI PER VIOLAZIONE AL CODICE DELLA
STRADA”.

Sotto accusa ci sono i limiti di velocità, considerati dagli automobilisti un modo per far cassa alle spalle degli automobilisti.  « E’ lampante lo scopo del Comune a far cassa, – ci scrive un automobilista – installare un Autovelox in periodo invernale sulla Campomarino – San Pietro in Bevagna per chi passa il limite di 50 km/h la dice tutta,  per non parlare che sul quel tratto di strada  non c’è nemmeno idonea segnaletica sia orizzontale che verticale ».

Dove finiscono i soldi. Recriminazioni a parte, tutti gli automobilisti sono convinti della stessa cosa: «Servono per fare cassa». In realtà gli incassi delle multe non vanno tutti al Comune e una parte sono vincolati per legge. Tolte le spese di notifica e gli accantonamenti per contenziosi legali e mancati pagamenti. Il Comune è obbligato, secondo l’articolo 208 del Codice della strada, ad usare il 50% di queste somme per interventi sulla viabilità o legati ad essa.

Recentemente sul nostra pagina di Facebook abbiamo pubblicato un sondaggio di opinione con lo scopo di conoscere l’opinione dei nostri lettori. Il sondaggio si è chiuso da qualche ora dal titolo:

Vorresti una rotonda o un semaforo sulla Maruggio Campomarino?

In sei giorni hanno votato 375 utenti i quali hanno espresso nettamente di volere una rotonda con

87% dei voti. Il sondaggio è stato totalmente anonimo e senza possibilità di voti multipli per lo stesso utente.

Nel nuovo “Progetto per la riorganizzazione della viabilità” approvato in Consiglio Comunale all’inizio dell’estate scorsa, è prevista la realizzazione di una rotatoria proprio laddove oggi ci sono i semafori. A tutt’oggi siamo in attesa di avere con certezza quando inizieranno i lavori.

Oltre ad una maggiore facilità di inserimento fisico, le rotonde (rispetto ai semafori) offrono prestazioni interessanti in termini di capacità di smaltimento del traffico, riduzione dei ritardi imposti, diminuzione degli effetti nocivi dell’inquinamento, nonché un miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza.

Certo, considerando che gli incassi sono notevoli e che le somme vincolate per la viabilità rappresentano un risparmio rispetto ai costi ordinari, gli autovelox restano comunque un ottimo affare per le casse del Comune.

 

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La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

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