giovedì 15 novembre, 2018 - 20:35:06
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Convento di San Domenico ovvero sede di Taranto della Sabap-Lecce, Salotto di cultura nell’ospitare tre forme d’arte

Grande successo tra cielo azzurri versi e dettagli di paesaggio

Convento di San Domenico ovvero sede della Sabap-Le di Taranto un vero luogo di cultura attraverso una compartecipazione con altri luoghi.

Diventato il “salotto” aperto delle culture. È stato testimoniato ancora una volta nell’ospitare una attività a più voci con il mondo multiforme degli artisti.

Un PROGETTO che ha messo insieme diverse forme di “colori” dei saperi delle arti.
La creatività. Bel concetto recepito straordinariamente dalla struttura del Mibac Sabap e dal personale che con grande professionalità agire pensare ha collaborato proprio nel strutturare l’idea di creatività aperta all’esterno.
Ed è stato un successo.

Maria Grazia Carriero. Claudio Beorchia. Micaela Lattanzio.

Tre forme di proposte creative per un viaggio tra colori forme parole Frammenti di natura in cui Taranto è il cuore pulsante di una realtà metafora dei luoghi. Il cielo le nuovole o celesti e gli azzurri sul prato del chiostro di Micaela ai versi “per caso” ma ma ti da un algoritmo preciso dai biglietti del lotto di Beorchia ai dettagli del paesaggio di Maria Grazia nel cerchio quadrato magico del San Domenico di Taranto. Ovvero Sabap-Lecce  sede di Taranto.

Il resto è tutto da vedere da osservare da catturare con i segni della percezione.
Bravissimi gli operatori della Sabap-Lecce. Capacità sorriso accoglienza. Anche questa è Taranto. O forse la vera Taranto è proprio questa!

 

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Notizie su Pierfranco Bruni

Pierfranco Bruni
E' nato in Calabria. Ha pubblicato libri di poesia (tra i quali "Via Carmelitani", "Viaggioisola", "Per non amarti più", "Fuoco di lune", "Canto di Requiem", "Ulisse è ripartito", "Ti amero' fino ad addormentarmi nel rosso del tuo meriggio"), racconti e romanzi (tra i quali vanno ricordati "L'ultima notte di un magistrato", "Paese del vento", "Claretta e Ben", "L'ultima primavera", "E dopo vennero i sogni", "Quando fioriscono i rovi", "Il mare e la conchiglia") La seconda fase ha tracciato importanti percorsi letterari come "La bicicletta di mio padre", "Asma' e Shadi", "Che il Dio del Sole sia con te", "La pietra d'Oriente ". Si è occupato del Novecento letterario italiano, europeo e mediterraneo. Dei suoi libri alcuni restano e continuano a raccontare. Altri sono diventati cronaca. Il mito è la chiave di lettura, secondo Pierfranco Bruni, che permette di sfogliare la margherita del tempo e della vita. Il suo saggio dal titolo “Mediterraneo. Percorsi di civiltà nella letteratura contemporanea” è una testimonianza emblematica del suo pensiero. È presidente del Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi”. Ricopre incarichi istituzionali inerenti la promozione della cultura e della letteratura. Ha ricevuto diversi riconoscimenti come il Premio Alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per ben tre volte. Candidato al Nobel per la Letteratura.

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