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Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello Arcivescovile di San Pancrazio

Il Castello Arcivescovile di San Pancrazio risale al XIII secolo, precisamente al 1221, in epoca sveva, quando l’allora arcivescovo di Brindisi Pellegrino dispose la sua edificazione, quale residenza estiva e come alloggio durante le visite pastorali effettuate nel territorio limitrofo. Il luogo scelto per l’erezione della struttura si trovava nel centro del borgo e nei pressi dell’originaria chiesa matrice, oggi nota come Chiesa di Sant’Antonio da Padova.

Nel 1510 la struttura venne ampliata, primo intervento di molti, l’ultimo dei quali avvenuto alla fine del XIX secolo, che hanno letteralmente stravolto la costruzione originaria. La parte più antica corrisponde all’angolo sud – orientale e procedendo verso occidente si sviluppano gli ampliamenti più recenti. Inoltre, l’addossamento di varie costruzioni posteriori, rende oggi impossibile la vista delle facciate quasi del tutto nascoste, con la sola eccezione di quella principale.

Il castello si sviluppa su due livelli. Al pianterreno è possibile distinguere gli ambienti più antichi da quelli più recenti giacché i primi presentano delle volte a botte, mentre i secondi sono ad angolo. La facciata principale, l’unica interamente visibile, presenta delle arcate, corrispondenti agli ampliamenti del XIX secolo, ed è priva di decorazioni. La struttura appartiene attualmente alla parrocchia e viene adibita a casa canonica.

Cosimo Enrico Marseglia

 

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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