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Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello Baronale di Vaste

L’attuale aspetto del Castello Baronale di Vaste altro non è che il risultato di una serie di interventi ed ampliamenti compresi fra il XIV ed XVIII secolo. La struttura nel suo insieme si divide in due edifici: una torre a pianta quadrangolare ed un palazzo residenziale, uniti da un segmento delle mura urbiche del borgo, risalente al XV secolo.

La parte più antica è rappresentata dalla torre che si sviluppa su tre livelli e presenta un terrazzo a merlature guelfe. Intorno alla metà secolo XV, intorno alla torre si costituisce un piccolo nucleo urbano difeso da una cinta muraria, nel cui angolo sud – ovest si provvide ad edificare una residenza fortificata. Questa si sviluppa su due livelli, costituiti da un pianterreno che, attraverso una scala esterna, consente l’accesso al piano nobile.

Da quanto riportato su un’epigrafe presente sul portale di accesso, nel 1560 viene effettuato un primo intervento di ampliamento per volere dell’allora Signore di Vaste Ottavio Delli Falconi, mentre verso la metà del secolo successivo si provvede al edificare l’ala sud – ovest, oltre i limiti della cinta muraria che ormai ha perduto le sue funzioni difensive. Sempre nel XVIII secolo viene effettuata l’ultima aggiunta, con la realizzazione di un ampio loggione sulla destra dell’ingresso.

Cosimo Enrico Marseglia

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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