mercoledì 23 Settembre, 2020 - 20:10:28

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Castello di Cellamare

Purtroppo non esistono documenti che attestino una data certa della costruzione del Castello Baronale di Cellamare, e tantomeno il nome di chi ne volle l’erezione. Tuttavia un primo nucleo fortificato esisteva sicuramente già dal XIII secolo, epoca in cui venne avviata anche l’erezione della cinta muraria con il contemporaneo insediamento dei primi signori: Roberto e Galeotto Venato, succeduti alla signoria del vescovo.

Con ogni probabilità, la parte più antica del maniero è l’ala posta alla destra del portale d’ingresso che, successivamente, nel corso del XVI secolo venne modificato, perdendo le tipiche caratteristiche di una fortezza militare, diventando una dimora residenziale dei feudatari. Nel 1544 vennero svolti ulteriori lavori di riadattamento, su commissione del feudatario Felice Della Marra, come testimonia un’epigrafe che accompagna il blasone della famiglia. Ulteriori trasformazioni alla struttura furono operate a partire dal 1631, per volere dei nuovi signori, i Principi Del Giudice.

La struttura si presenta a pianta quadrangolare, la cui base bugnata e limitata da un toro interrotto dal portale di ingresso ad arco a tutto sesto, sovrastato dal blasone della famiglia Del Giudice – Caracciolo, da cui si accede ad un atrio con volte a botte. Da qui si raggiunge la piazza d’armi , caratterizzata da archi perimetrali, sulla quale si aprono i locali di servizio, come il mulino, il frantoio, le scuderie, nonché la porta di accesso alla torre, i cui locali adiacenti con volte a botte potrebbero risalire alla struttura originaria del maniero. L’antica base scarpata è oggi pressoché scomparsa, con l’eccezione di breve tratto lungo la via Marconi.

Cosimo Enrico Marseglia

 

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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