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Fortezze e castelli di Puglia: Il Castello di Felline

 Il Castello di Felline venne edificato nel XII secolo dalla famiglia Bonsecolo, all’epoca Signori dell’attuale frazione di Alliste, scegliendo come sito una collina che consentiva il controllo visivo della aree limitrofe, a scopo essenzialmente difensivo contro le incursioni di pirati saraceni provenienti dal mare. Nel XIII secolo la struttura subì alcuni ampliamenti e rimaneggiamenti sotto la signoria della famiglia Malaspina.Originariamente alcune mura di cinta circondavano il castello, successivamente demolite per l’edificazione di abitazioni o comunque di costruzioni civili. Il maniero occupava il vertice settentrionale della cinta muraria difensiva del paese.

    A partire dal XVI secolo, venute meno le funzioni di carattere militare, la struttura venne utilizzata prevalentemente come residenza da parte dei nuovi feudatari della famiglia Tolomei e successivamente dai Principi Pignatelli. Nel corso del XX secolo sono stati effettuati diversi interventi di restauro.

    Il castello si presenta a pianta quadrangolare con quattro torri angolari, a pianta quadrangolare e molto alte sulla facciata principale, mentre quelle del prospetto posteriore sono di forma cilindrica e più basse. La struttura si divide in due parti, quella maggiore, relativa alla facciata principale, che presenta una lunga balconata, un tempo utilizzata per la difesa con pezzi di artiglieria. Tale balconata è sostenuta da mensole e da un ampio portale di ingresso, su cui campeggia lo stemma del paese, che permette di accedere ad un cortile a pianta quadrangolare e da li al piano nobile.

Attualmente il castello è visitabile e può essere utilizzato per eventi o cerimonie.

                                                                                                                                                                                             Cosimo Enrico Marseglia

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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