mercoledì 28 Ottobre, 2020 - 4:17:55

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Palazzo Baronale e la Torre Guevara di Orsara

Il Palazzo Baronale di Orsara ha delle radici abbastanza antiche. Sappiamo che in origine faceva parte dell’abbazia di Sant’Angelo ed includeva una struttura adibita a ricovero per i pellegrini di passaggio. Nell’anno 1229 fu ceduto all’Ordine Spagnolo dei Cavalieri di Calatrava, venendo elevata al rango de Casa – Madre dell’Ordine Cavalleresco – Militare per tutta l’Italia.

Nella prima metà del XVI secolo, esattamente nel 1524, il palazzo fu acquistato dalla famiglia di origine spagnola Guevara, Duchi e Signori di Bovino, nelle cui mani restò per molto tempo. Furono proprio i Guevara ad avviare una serie di interventi di ampliamento e modifica che trasformarono la struttura in residenza signorile. Nel palazzo si distingue un torrione con finestre monofore centinate, ossia ad arco.

Inoltre, il quinto in ordine cronologico Duca di Bovino, Giovanni Guevara, costruì nel 1680 anche un altro palazzo che prese nome dalla stirpe: Torre Guevara (nella foto), in una zona ricca di selvaggina ed immersa nel verde, che venne utilizzato come sontuosa riserva di caccia. A tal proposito, nella struttura soggiornò anche il Re di Napoli Carlo III di Borbone nella prima metà del XVIII secolo.

Quest’ultima struttura, che più che una torre è un palazzo di campagna, si presenta a pianta quadrangolare e si sviluppa su tre livelli sovrastati da una maestosa cornice aggettante. Gli interni sono con volte a botte e si caratterizzano per una muratura particolarmente spessa.

Cosimo Enrico Marseglia

 

 

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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