mercoledì 21 Ottobre, 2020 - 3:50:39

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Palazzo Ducale e la Torre Normanna di Pietramontecorvino

Il complesso castellare di Pietramontecorvino si compone di una Torre e di un Palazzo Ducale edificati in epoche diverse ma che comunque costituivano un unico insieme difensivo.

La torre, di probabile epoca normanna, anche se non si escludono precedenti origini bizantine, ha subito modifiche sotto le dominazioni sveva ed angioina. Alta 25 metri si presenta a pianta quadrangolare e si sviluppa su cinque piani, ciascuno dei quali ha due finestre, di cui due sul versante meridionale sono bifore di probabile origine angioina, mentre sul lato est vi è un piccolo balcone. Lo stile architettonico è duplice: la parte inferiore normanna, mentre quella superiore di epoca tardo angioina con merlatura guelfa in alto. L’accesso è garantito grazie ad una scala in pietra ad un’altezza di circa 7 metri dal suolo, che sostituisce l’originale scala a chiocciola in legno. In alto sono presenti le caditoie che consentivano ai difensori di lanciare pietre, dardi, acqua bollente e pece sugli assedianti.

Agli inizi del XIV secolo la torre è descritta in alcuni documenti come abbandonata ed in rovina, probabilmente a causa delle guerre fra Svevi ed Angioini, tuttavia proprio sotto la dominazione di questi ultimi fu sicuramente restaurata e migliorata. Alcuni soffitti interni in legno sono caduti nel corso degli anni ed in parte sono stati recentemente ricostruiti. Negli ultimi anni sono stati effettuati diversi interventi di restauro ed attualmente la torre è riaperta al pubblico.

L’annesso Palazzo Ducale risale con ogni probabilità alla dominazione angioina, infatti sull’Arco Ducale campeggia il blasone dei d’Angiò. La struttura si sviluppa su una superficie di circa 2,500 metri quadrati e raggiunge un’altezza massima di 15 metri. La facciata principale, rivolta a Mezzogiorno, si sviluppa su tre livelli di cui uno riservato a magazzini, depositi, stalle, quello nobile ai signori e l’altro alla servitù. Particolarmente interessante è il Salone di Rappresentanza dove è possibile ammirare gli affreschi voluti dagli ultimi Signori di Pietramontecorvino: i Montalto di Tocco.

L’intero complesso si presenta a pianta quadrangolare fortemente allungata, con la Torre Normanna che occupa l’angolo sudoccidentale. Dal Portale principale si accede ad un ampio cortile, anch’esso a pianta quadrangolare allungata. Attualmente il Palazzo è proprietà della Chiesa ed un corridoio che parte dal cortile lo collega alla Chiesa Matrice del paese.

Cosimo Enrico Marseglia

 

Commenta con Facebook

Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

Leggi anche

Covid: festa con 400 persone, chiuso locale a Nardò

Durante un controllo volto a verificare il rispetto delle norme anti covid, venerdì sera  a …