martedì 27 Ottobre, 2020 - 17:11:01

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Palazzo Marchesale di Montemesola

Il primo nucleo di una fortezza venne costruito a Montemesola a cavallo fra il XV ed il XVI secolo, i cui resti sono tuttora visibili sul versante meridionale del Palazzo Marchesale. Questi si distinguono per le particolari articolazioni delle mura, sulle quali sono inglobate due garitte, ed a cui sul finire del XVIII secolo vennero aggiunti altri corpi di fabbrica. Tali ristrutturazioni portarono alla realizzazione dell’attuale Palazzo Marchesale, che si impone alla vista in tutta la sua maestosità.

La struttura, a pianta quadrangolare, si sviluppa su due livelli, cui si aggiunge un sottotetto illuminato da alcune finestre di forma rotonda simili ad oblò. La facciata principale presenta un portale barocco, su cui campeggia l’arme della famiglia Saraceno, e nove finestre al piano nobile. Dal portale si accede al cortile quadrangolare, che sul lato opposto presenta un androne in cui è ricavato uno scalone a doppia rampa, che conduce ad un medesimo pianerottolo, da cui si accede al piano nobile. L’architrave riporta l’anno di costruzione, il 1794, e chi la volle, nella persona di Andrea Saraceno. L’interno presenta ampi saloni con decorazioni sui muri che comunque necessitano di interventi conservativi di manutenzione, mentre le coperture di legno, alte all’incirca cinque metri dal pavimento, sono formate da travi a vista ed assi di legno, ornate con motivi floreali. Si suppone che ulteriori affreschi murali siano coperti da diversi strati di calcina.

Un recente Decreto Ministeriale ha apposto il vincolo storico sulla struttura, dichiarata Monumento Nazionale.

Cosimo Enrico Marseglia

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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