venerdì 30 Ottobre, 2020 - 17:23:34

Fortezze e Castelli di Puglia: Il Palazzo Marchesale (già Castello) di Turi

Un primo nucleo dell’attuale Palazzo Marchesale di Turi, risale all’epoca normanna, per la precisione sotto la Signoria di Goffredo de Hauteville, nipote di Roberto il Guiscardo, come risulta da alcuni elementi architettonici presenti nella struttura. Con ogni probabilità si trattava di una vera e propria fortezza medievale posta ai margini del centro abitato ed in posizione strategica, con funzioni di osservazione del territorio circostante, grazie alla sua elevazione superiore ai 270 metri sul livello del mare.

Nel XVI secolo, su iniziativa dei Signori di origine spagnola Francesco e Beatrice Moles, il castello subì le prime modifiche con la trasformazione della corte interna in piazza. Ulteriori ammodernamenti, che continuarono sino al XVIII secolo, cambiarono l’aspetto alla fortezza che gradatamente assunse le caratteristiche di una residenza signorile. Nel 1741 la struttura venne venduta dai Moles al Barone Ottavio Venusio di Matera, successivamente nominato Marchese da Ferdinando IV di Borbone.

L’insieme si presenta con un corpo di fabbrica centrale, affiancato da due altri corpi ai lati leggermente accennati. Al primo piano si aprono delle finestre ampie, aperte su balconi tipicamente barocchi a petto d’oca in ferro battuto. Il portale si caratterizza per la sua maestosità e sino ad alcuni anni or sono presentava il blasone della famiglia Venusio. Superato il portale, si accede ad un vasto androne che consente l’ingresso al cortile interno.

Cosimo Enrico Marseglia

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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