mercoledì 30 Settembre, 2020 - 18:23:53

Fortezze e Castelli di Puglia: Il perduto Castello di Surano e la Torre esterna

Surano, piccolo centro della Puglia Meridionale, sino alla metà del XVI secolo era dotata di un castello di epoca medievale, circondato da un fossato e che si collocava a ridosso dell’abitato, con compiti prettamente difensivi. A cavallo fra il XVI ed il XVII secolo, alla struttura venne aggiunta una torre, che oggi è l’unico elemento del maniero scampato alla devastazione umana. La restante parte del castello andò demolita nel XIX secolo e sull’area ove sorgeva venne costruito un palazzo.

Il torrione superstite ha una pianta ad L e si sviluppa su tre livelli, il pianterreno, un primo ed un secondo piano. In alto, in corrispondenza delle finestre e delle porte, presenta delle caditoie per la difesa piombante.

Inoltre, nel territorio di Surano è presente un’altra torre risalente agli anni a cavallo fra il XV ed il XVI secolo, inclusa in una masseria fortificata privata. Questa è coronata con beccatelli ciechi ma munita di piombatoi in corrispondenza delle aperture. Con ogni probabilità rientrava in un dispositivo difensivo militare che includeva anche la torre del Castello di Nociglia ed altre strutture analoghe. Il basamento di tale struttura sembra rivelare l’esistenza di una preesistente motta di epoca normanna. (La motta o motta castrale, dal francese motte, è una fortificazione medievale costituita da una collinetta di terra artificiale, su cui viene edificata una struttura in legno o pietra. La terra per il monticello viene presa da una fossato, scavato intorno. La superficie esterna del monticello veniva rivestita di argilla e rinforzata con pali di legno appuntito)

Cosimo Enrico Marseglia

 

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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