domenica 12 Luglio, 2020 - 1:23:00

Fortezze e Castelli di Puglia: La scomparsa Cittadella Fortificata di Casalnuovo Monterotaro

Sin dall’epoca romana, e forse anche prima, per via della sua importante posizione strategica in montagna, Casalnuovo venne utilizzato con funzioni essenzialmente difensive e di controllo ed osservazione del territorio circostante. Molto probabilmente rientrava in un dispositivo difensivo imperniato su diverse piazze dislocate nell’Appennino Dauno, allo scopo di acquisire un controllo continuo e costante del Tavoliere delle Puglie.

Più che un castello, i ruderi oggi visibili si riferivano ad una vera e propria cittadella fortificata, posta sulla vetta del monte che il nome al paese stesso: il Monte Rotaro. Sul versante settentrionale è ancora possibile osservare la traccia dell’antica cinta muraria, mentre su quello occidentale si osservano ancora tratti di parete che ne delimitavano il fossato. Tuttavia i resti più importanti sono quelli della torre a pianta quadrangolare che si sviluppa su tre livelli con soffitti a botte, in parte crollati. Inoltre la struttura attualmente è anche priva di copertura. Nei pressi della torre vi è una cisterna, che probabilmente era utilizzata per raccogliere l’acqua piovana. Sempre nell’area limitrofa si nota la presenza di un’altra torre cilindrica.

Il sito fu sottoposto a tutte le varie dominazioni succedutesi nel corso dei secoli, in particolare sotto il regno di Federico II di Svevia gli abitanti di Casalnuovo si ribellarono e l’imperatore, per rappresaglia, ne fece abbattere la cinta muraria.

Il complesso oggi avrebbe bisogno di urgenti interventi conservativi e di restauro.

Cosimo Enrico Marseglia

 

 

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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