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Fortezze e Castelli di Puglia: La Torre Bizantina di Castelluccio Valmaggiore

L’intero abitato di Castelluccio Valmaggiore anticamente altro non era se non una vera e propria piazza fortificata. Di forma triangolare isoscele, la cittadina era inserita in una cinta muraria formata prevalentemente da case fortificate, mentre le due porte di accesso, chiamate del Piscero, situata ad est, e del Pozzo, ad ovest, si aprivano alla base del triangolo. Allo spigolo opposto sorgeva il castello, di origine bizantina e risalente all’incirca al periodo a cavallo fra il X e l’XI secolo, di cui oggi resta soltanto una torre che domina la Valle del Celone e che un tempo rappresentava un importante punto di osservazione lungo un ampio tratto della Via Traiana.

Alta nel complesso 20 metri, la torre si presenta a pianta cilindrica su una base poligonale scarpata. Si sviluppava su tre piani di cui i primi due sono completati mentre l’ultimo era stato soltanto iniziato e successivamente demolito. L’accesso avveniva al secondo piano attraverso una porta finestra con un balcone, tramite una scala esterna. Nel muro occidentale all’ultimo livello, una scala incassata a chiocciola consente di accedere al terrazzo, mentre dal primo al secondo piano si accede con una scala a pioli che attraversa la volta a botte. Particolarmente spessi sono i muri, realizzati con pietra locale, mentre una serie di feritoie consentiva l’illuminazione e l’areazione degli ambienti.

Cosimo Enrico Marseglia

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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