sabato 31 Ottobre, 2020 - 14:49:57

Fortezze e Castelli di Puglia: Lo scomparso Castello di Soleto

Ben poche notizie abbiamo in merito allo scomparso Castello di Soleto, posto sul versante meridionale del paese e, secondo lo studioso salentino Cosimo De Giorgi, restaurato per l’ultima volta sul finire del XIX secolo.

La sua costruzione risaliva ai primissimi anni del XV secolo per volere di Raimondello Orsini Del Balzo (1361 – 17 gennaio 1406), secondogenito di Nicola Orsini adottato da uno zio materno della famiglia Del Balzo, Conte di Soleto (1382), Duca di Benevento (1385-1401), Principe di Taranto (1393-1406), Conte di Lecce (1401-1406), Duca di Bari, Gran Connestabile del Regno di Napoli, Gonfaloniere della Sacra Romana Chiesa, nonché marito della Contessa di Lecce Maria d’Enghien, successivamente Regina di Napoli dopo le seconde nozze con Ladislao d’Angiò Durazzo. Nella prima metà del XX secolo il castello venne adibito a manifattura tabacchi, tuttavia a causa delle pessime condizioni in cui versava fu demolito nel 1948.

La struttura si sviluppava su due livelli e presentava diversi ambienti, al piano nobile la zona residenziale mentre il piano terra era riservato a locali di servizio quali vari magazzini, scuderie, stalle,due trappeti per la molitura delle olive ed infine una cappella dedicata al Santo Spirito. Al suo posto oggi c’è un’abitazione civile mentre è rimasto il grande giardino che lo circondava su tre dei suoi lati.

Cosimo Enrico Marseglia

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Notizie su Cosimo Enrico Marseglia

Cosimo Enrico Marseglia
Nato a Lecce, città in cui vive. Ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare dell’Esercito Italiano in Modena e della Scuola di Applicazione dell’Arma TRAMAT presso la cittadella militare Cecchignola in Roma, ed ha prestato servizio come ufficiale dell’Esercito presso il 3° Battaglione Logistico di Manovra in Milano, il Distretto Militare di Lecce ed il Battaglione Logistico della Brigata Pinerolo in Bari. Dopo otto anni in servizio permanente effettivo, ha lasciato la carriera militare, dedicandosi alla musica jazz ed al teatro. Attualmente collabora con il Dipartimento di Studi Storici dell’Università del Salento, come esperto di Storia Militare, e dal 2009 è ufficiale commissario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Scrive per L’Autiere, organo ufficiale dell’ANAI (Associazione Nazionale Autieri d’Italia), Sallentina Tellus (Rivista dell’Ordine del Santo Sepolcro), per L’Idomeneo (Rivista dell’Associazione di Storia Patria) e per altre testate. Ha già pubblicato Les Enfants de la Patrie. La Rivoluzione Francese ed il Primo Impero vissuti sui campi di battaglia (2007), Il Flagello Militare. L’Arte della Guerra in Giovan Battista Martena, artigliere del XVII secolo (2009), Battaglie e fatti d’arme in Puglia. La regione come teatro di scontro dall’antichità all’età contemporanea (2011), Devoto ad Ippocrate. Rodolfo Foscarini ufficiale medico C.R.I. fra ricerca e grande guerra (2015), Marseglia. Storia di una famiglia attraverso i secoli (2016) per la Edit Santoro, e Attacco a Maruggio. 13 giugno 1637. Cronaca di una giornata di pirateria turca nel contesto politico-sociale europeo (2010) per la Apulus, quest’ultimo insieme al Dott. Tonino Filomena

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