mercoledì 20 Ottobre, 2021 - 12:39:11

I frutti del Noce (Juglans regia)

Reperti archeologici indicano che i frutti del Noce (Juglans regia) venivano utilizzati come alimento già 9000 anni fa. Juglans da Iupiter, Giove e glans, ghianda: ghianda di Giove; regia da rex, degno di un Re. Originario dell’Asia Minore fu introdotto in Europa dai Persiani; i Greci lo chiamarono “Karya Basilica” (noce regale) e lo ritenevano un albero profetico. Al Noce vengono attribuite valenze positive, ma anche negative. Dove è presente non crescono altre piante perché le sue radici producono la juglandina, che è tossica.

Alla sua ombra si svolgevano rituali pagani; uno dei più conosciuti è quello delle streghe di Benevento. Somigliando con il suo gheriglio ai due emisferi cerebrali, era ritenuto importante per curare le malattie del cervello. Da noi è tradizione raccogliere i malli il 24 giugno, bagnati dalla rugiada di San Giovanni, per preparare il Nocino.

La ricetta: 30 noci, 1,5 di alcool, 400 g di acqua, 700 grammi di zucchero, 8 chiodi di garofano, una buccia di limone, 2 g. di cannella.

Si mette in un vaso, si mescola, si filtra dopo quaranta giorni e lo si lascia riposare per alcuni mesi. Per il frutto edule, per il legno pregiato e per l’ombra che forniva, era spesso presente vicino alle aie dei contadini. Testimoni della sua presenza antica sono le località Nocetolo di Gattatico a Reggio e Noceto a Parma.

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Notizie su Ugo Pellini

Ugo Pellini, laureato in Scienze Naturali all’Università agli Studi di Parma ha insegnato al Liceo Scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia. Pubblicista giornalista scrive su quotidiani e riviste locali, di verde, di alberi e della loro storia ed evoluzione. E’ autore di una ventina di pubblicazioni di botanica e storia; tra le più importanti: “Breve guida alle piante del reggiano”, “Educare al verde”, “Obiettivo piante”, “Una città di alberi”, “I monumenti verdi”, “Alberi di pregio”, “Il Parco del popolo: i Giardini pubblici di Reggio”, “Cento alberi, viaggio tra gli alberi monumentali della provincia di Reggio Emilia”, “Alberi a Scandiano”, “Gli alberi narrano: storia e botanica del verde di Reggio Emilia”. Ha ideato la manifestazione “Alberinfesta” dell’Azienda Municipale Servizi Città; ha progettato l’Orto botanico didattico del Liceo Scientifico Aldo Moro, ha presieduto il “Comitato per la salvezza della fontana e dei cedri” e il “Comitato difesa Parco ex Dogana”. E’ intervenuto attivamente per il ripristino del Parco Langer, piantato alberi con Paride Allegri di Resistenza Verde e avviato campagne di stampa contro il taglio di alberi e le potature sbagliate.

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