domenica 18 novembre, 2018 - 1:27:58
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Io, Me e il mio caro Nemico.

Il-mio-Nemico Le riflessioni metaforiche di un politicaMente scorretto sul “conformismo corretto”.

E’ da tempo che Io e Me ci parliamo. Da quando è morta la passione politica che viveva dentro di me non ho più nemici. Parlo solo con Me. E ciò è diventato insopportabile. Io e Me parliamo, ascoltiamo, gesticoliamo, ci incazziamo pure, ma sempre con premuroso amore. Io e Me siamo amici. Ma ciò è noioso. E’ insopportabile. Ci vorrebbe un nemico in casa. Vorrei accarezzare non più il dolce pelo dei miei graziosi gattini, ma la pelle untuosa del mio nemico. La mia vita sarebbe meno noiosa. Sarebbe sopportabile. Io e il mio amico Me ci annoiamo a morte. Ogni giorno le stesse cose. Che noia, che barba! Che barba, che noia!

Ecco perché ho deciso di scrivere al mio caro Nemico di una volta. Al nemico di sempre. Al mio amico incazzato, democristo e laureato.

Scrivo: “Mio caro Nemico, ti scrivo perché in questo ultimo decennio ti sei reso invisibile. Mi rivolgo a te che per anni mi hai combattuto. A te che mi hai spedito le lettere anonime. Mi rivolgo a te per invitarti a ritornare sui tuoi passi. Sii mio nemico! Una volta ti rispettavo perché eri il mio Nemico. Il mio più caro Nemico. Eri l’Altro da Me. Mi manchi. Mi manchi tanto. Ritorna. Io chiedo la tua inimicizia per riprendere le dure battaglie sulle idee e le ideologie. Voglio onorarti come un tempo. Devi trovare la forza e il coraggio di essermi nemico perché in Me potresti scorgere il tuo miglior amico. Devi starmi più vicino in modo che io possa mandarti al diavolo come una volta. Perché non vieni più a trovarmi? Perché devi continuare a vivere nell’ipocrisia? Perché ti sei lasciato coglionare dal Capo del Pensiero Unico? Perché non combatti più l’Altro da te. Perché ti sei omologato? Perché sei divenuto lo sciocco servo del conformismo politico? Trovi più viva la tua vita nascondendoti nell’indifferenza? Sono tante le ragioni per le quali vale ancora la pena combattermi. Credimi. Io ho voglia di parlarti. Ho voglia di udire la tua roca voce. Ho voglia di guardarti negli occhi e scorgere ancora il tuo odio verso di me. Il tuo disprezzo. Ho sempre amato il tuo occhio guerriero. Non l’ho dimenticato. Cercami, trovami Nemico mio. Solo così potrò essere meno solo. Potrai essere meno solo. Solo così potrò parlarmi di meno, ascoltarmi di meno. Farla finita con l’Altro. Non sopporto più Me. Solo così potrò spezzare le catene della mia solitudine e risorgere per vincerti. Torna. Abbandona la tua ipocrisia, il tuo anonimato, la tua solitudine, la tua noia, la tua indifferenza, il tuo conformismo. Potrai diventare mio Amico. Nei sarai tu capace?

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