giovedì 26 Novembre, 2020 - 2:22:55

La forza di essere donna

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L’ Amore non tollera nessuna forma di violenza. MAI.
Amore non è schiaffi, pugni, calci ,botte.
Amore non è acido sul corpo, stalking.
Amore non è bestemmie, insulti, tortura psicologica.Amore non è violazione dei diritti dell’essere umano.

Tutto questo è “Inferno in terra” , e conseguenze distruttive.
E’ amore malato, sporco, viola di ferite tumefatte e lividi e occhi neri.
Togliere tutto alla persona amata non è amore.

E la colpa non è mai di quell’ anima fragile chiamata donna che molto spesso giustifica quel modo di essere di colui che vede il suo compagno di vita e pensa si comporti cosi perché ci tiene davvero a lei.

Non è assolutamente così. La testa di quell’uomo è malata, marcia, pazza. Non esiste nulla che non possa attribuirgli una colpa. Lo stesso dire con convinzione : “O sei mia o non sei di nessun altro”, implica il grado di possesso che lui crede di avere nei confronti della sua lei, e perciò farne di lei ciò che vuole.

E quella donna maltrattata, umiliata, derisa, ridotta a nulla, si ritrova in un labirinto senza vie d’uscita, in una prigione di cui solo lui possiede la chiave. Lei non ha più nulla, non ha libertà, ne identità. E’ inerme di fronte alla volontà del suo amore-padrone.

Le sembrerà di impazzire e ogni volta che vedrà gli occhi di lui così cattivi e gelidi, il suo cuore inizierà a tremare di paura e l’ incubo si farà sempre più brutto. Lui le attribuirà colpe inesistenti che il suo cervello elabora senza alcun fondamenta, lui vedrà cose non vere e tutto ciò solo per dar adito a quel “sentimento” malato che gli appartiene.

15240126_10209491693402206_107257374_nE lei si chiederà : “Come ci sono arrivata sino qui?” , “Perché la mia vita è fatta di catene? ”…e penserà a quanto sarebbe bello riavere le sue bambole, tornare a essere bambina, spensierata e felice. Ed i suoi occhi che chiederanno ancora e ancora pietà quando lui la annienterà con una sola parola, facendola sentire inutile.

Lui le negherà di vedere le sue amiche, di uscire a fare la spesa, di far ogni piccola cosa quotidiana, ed il suo volere la segregherà in casa. E per esserne certo la pedinerà, la controllerà ogni minuto, le creerà attorno un mondo di insicurezza e terrore dal quale lei non avrà scampo.

Lei che vorrebbe solo tornare a mettersi un rossetto e sentirsi bella per se stessa, cogliere un fiore e annusarne il profumo, farsi camminare una coccinella su un braccio e sorridere.

Sorridere alla gente, sorridere alla vita, alle cose belle che ormai non le appartengono più.

Osservando una farfalla che vola lei penserà alla libertà, a quel profumo di vita da tanto tempo dimenticato.

E prenderà coraggio per affrontare quella situazione surreale, di vincere la paura e riuscire a non farsi più schiacciare, di reagire a quell’individuo crudele usando tutta la sua forza di volontà.

Smetterà di versare lacrime e aprirà la strada verso nuovi sorrisi. I suoi, i più belli, dopo la paura.

Rialzarsi passo dopo passo, prendere le ali dalle sue tasche e iniziare a volare pian piano per poi spiccare un volo verso il sole, far entrare nuovamente luce nella sua vita.

Circondarsi di amore vero, puro, quello fatto di dolci baci e non di ferite, fatto di carezze e non di sberle.
Riprendersi i sogni, le speranze, le certezze, e librarsi nella sensazione di quieto vivere, senza limiti imposti.
Rinascere, per se stesse, per la propria dignità.
Eliminare ogni traccia di quel rapporto sbagliato, dove la gelosia diventa ossessione, persecuzione, cattiveria e possessione. Logoramento dell’ altra parte… la parte più fragile, quella che si dovrebbe trattare come una principessa.
Rinascere, donne ferite.
Oggi in questa giornata vostra e anche domani e sempre.
Respirate forte, prendete forza e affrontate in qualche modo il vostro mostro.
Solo cosi sarete salve. Fatelo per voi. Fatelo per tutte le lacrime versate. Fatelo per guardare Oltre.
Amate voi stesse. Non c’è motivo più importante di questo. Non demordete tra i mille ostacoli.
Siate guerriere, digrignate i denti, lottate.

La forza è in voi stesse, più di quanto voi pensiate. E parlatene con chi vi sta vicino, non sarete sole.
L’ Amore è tra le cose più belle della vita. E’ gioia, protezione, fiducia.

Ricordatelo sempre. E quando direte a voi stesse “ce l ho fatta” sarà la sensazione più bella di tutte. Guarderete lui dritto negli occhi e da li sarà tutto nuovo , senza bisogno più di nascondersi, fuggire, tremare.

Sarà come fare un tuffo nel vuoto, ed anche se la cosa spaventa, il segreto sta tutto nell’istante precedente al salto stesso. La mente sa come riuscirci. Il cuore vuole.   Il finale sarà bellissimo.

Vedrai quant’è  bella la meraviglia dei piccoli gesti d’ affetto..

Alle ragazze voglio dire che non è amore sentirsi annientate psicologicamente, rinunciare alla propria indipendenza, a essere se stesse, solo perché lo vuole lui. Vogliatevi bene, e credete in voi stesse. E sappiate che ogni forma di violenza subita non è colpa vostra perché avete scelto l’uomo sbagliato, ma è colpa di chi l’ha commessa. (cit. Lucia Annibali)

Valentina Saracino

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Notizie su Valentina Saracino

Valentina Saracino
Valentina Saracino, classe 1986 vive nel piccolo paesino di Maruggio in provincia di Taranto. Ama il suo paese per il mare, per il calore della gente, la natura e perché non si possono non amare le proprie radici. Prossima alla laurea in lingue con qualche progetto per il futuro. Persona solare, estroversa quanto basta e molto sensibile Ama il mare, la fotografia, la musica e soprattutto scrivere. Non riesce a stare ferma, deve avere sempre qualcosa da fare. Collabora con La Voce di Maruggio dall' 08 marzo 2016 curando la rubrica "Emozioni".

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