venerdì 18 Ottobre, 2019 - 16:07:47
Home > Rubriche > Pensieri & Parole > “La Maviglia, Maruggio”. Poesia di Arianna Pisconti dedicata alla nostra “Terra”

“La Maviglia, Maruggio”. Poesia di Arianna Pisconti dedicata alla nostra “Terra”

Ph Cosimo Caforio

La Maviglia, Maruggio

Libero è l’ingresso

spinoso il sentiero

dove giallo audace la ginestra

strappa indecorose esclamazioni

urlate all’aria azzurra che respiro.

Il mare, agitato,

risponde a tono con il blu

e lambisce le rive

di segreti diroccati, abbandonati.

Libero è l’ingresso,

senza tempo il sentiero.

 

Arianna Pisconti

Poesia pubblicata con la rubrica controVerso a cura dell’editore Gian Carlo Lisi sulle pagine di Buonasera Taranto domenica 6 ottobre 2019

 

Recensione a cura di Gian Carlo Lisi:

Poesia di tipica impronta pugliese. Essa è un’esegesi, un inno alla masseria. La masseria è un edificio rurale del Sud Italia e, in particolare, tipico della nostra Terra. Un tempo all’interno di queste maestose costruzioni in pietra vivevano contadini, pastori e proprietari. Oggi molte di esse sono abbandonate a se stesse. Dimenticate. Sgarrupate. Paradossalmente più sono fatiscenti più esse risultano fascinose e attrattive. Almeno ai miei occhi di ragazzo invecchiato.

L’autrice, evidentemente, adora esplorare e perdersi in questi luoghi seducenti alla sua vista e ad ogni senso coinvolto in questo percorso di scoperta o riscoperta.

I versi sono impalpabili e delicati. Lievi e raffinati. Eleganti e riguardosi. In essi sono evocati i paesaggi, i luoghi, le abitudini, le azioni reali o immaginarie in cui le parole si colorano della natura, in cui i versi si impregnano dei ricordi. Arianna Pisconti mitizza e idealizza il suo mondo agreste. Ne magnifica la memoria. Nella sua viscerale poesia celebra il retaggio meridionale e meridionalista che è in lei.

Interessante che l’incipit si apra e l’explicit della poesia si chiuda con versi somiglianti. Tale scelta tecnica ne enfatizza il ritmo.


Breve biografia:

Arianna Pisconti, 38 anni, è di Maruggio (Ta). Laureata in biologia, lavora a Lecce. Impiega il tempo libero in escursioni mirate alla ricerca e allo studio della fauna e della flora presenti sul nostro territorio. Appassionata di fotografia, crea la pagina Facebook “Scatti di parole” attraverso la quale accompagna il lettore in percorsi naturalistico-letterari. L’impeto della scrittura la porta, nell’ottobre del 2016, a partecipare al Concorso Letterario Nazionale “Risvegliare le parole” che le assegna il primo premio con l’opera “Nonno [Primo ritratto – Scavato a mani nude]”.

C:\Users\arianna\Desktop\14670642_1113350292033664_4358118152341457424_n.jpg

 

Scalza,

i solchi ricalco

di un volto

duro come la terra.

Spacca la zappa

le ossa.

Il cuore,

tra i filari del vigneto,

da discoli nipoti

in fretta fu dissodato.

Scalza,

i solchi ricalco

di un volto

arso dal sole.

Fiuto

acre la scia

di terra,

dal sudore bagnata,

allo zolfo mischiata.

Zolfo.

Odoroso ricordo

nelle narici intrappolato,

alle vibrisse s’aggrappa.

Scalza,

i solchi ricalco

di un volto

oramai fiacco.

Storta,

alle visceri

s’aggroviglia

l’immagine affranta,

su se stessa piegata,

in un abbraccio

con il vecchio ulivo.

Scalza,

i solchi ricalco

del volto

che li ha tracciati.

Nonno [Primo ritratto – Scavato a mani nude]

 

Commenta con Facebook

Notizie su Redazione

Redazione
La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

Leggi anche

Necrologio – Gli amici sono vicini al dolore che ha colpito Annalisa Vacca per la perdita della cara mamma

Tutte le parole del mondo non potrebbero colmare il vuoto che hai ora nel petto, …