mercoledì 19 Giugno, 2024 - 20:29:45

La “Poesia onesta ” di Maria Grazia Destratis

LA “POESIA ONESTA” DI MARIA GRAZIA DESTRATIS

La poesia della giovane Maria Grazia Destratis è una “poesia onesta”, cioè priva di effetti clamorosi e di inutili esibizioni linguistici. E’ una poesia ricca di chiarezza interiore e sincerità morale. Essa è vera perché nasce attraverso il faticoso scavo interiore per raggiungere le viscere dell’anima. E’ onesta e vera perché svela la verità assoluta. E’ una poesia pulsante perché nasce dalle pulsazioni del cuore. E’ una poesia unificante perché comune ad ogni essere umano sensibile e onesto. E’ una poesia che attraversa il vivere quotidiano, spesso ingrato con chi rifiuta di vivere con superficialità e pochezza nella fogna della mediocrità. E’ una poesia nata dalla solitudine come preludio alla tempesta interiore. E’ una poesia che nasce dall’amore per la vita… nonostante la vita.

La poesia di Maria Grazia Destratis si avvicina, per l’ansia di sincerità e per la tendenza all’autobiografismo, alla poetica sabiana perché malgrado l’apparente semplicità e solarità dei suoi componimenti, è carica di caos (entropia e disordine) e lotte interiori, essendo condizionata dallo scavo nel profondo dell’io. Lei come il Poeta si sente “forzatamente diversa” da tutti gli altri. La poesia – dunque – come “strumento di autochiarificazione”, cioè capace di comprendere e comprendersi… a costo di lacerarsi l’anima. La poesia come “strumento di comunicazione” con i lettori. Ecco perché è nato questo libro. E’ nato per Lei e per ognuno di noi.

Tonino Filomena, scrittore e storico

 

Io sono

Io sono una pagina bianca
Sono l’intreccio di mille ghiribizzi.
Sono il silenzio più intenso
e un’orchestra di violini.
Sono le Ninfee di Monet
e la Guernica di Picasso.
Sono la Malinconia ardente.
Sono il vento di libeccio che spira
insieme all’onda calda del mio Sud.
Sono la terra amara e rossa di Puglia.
Sono la strada lineare e il labirinto contorto
come i miei alberi di ulivi.
Sono la quiete davanti al tramonto.
Sono il vento furioso che smuove ogni cosa.
Sono la figlia e la sorella.
Sono l’amica e l’amore
con i miei pianti e i miei sorrisi
con le parole scritte e quelle non dette.
Sono la mia storia.
Sono ciò che non sono.
Io sono.

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Notizie su Tonino Filomena

Tonino Filomena
Antonio Paolo Filomena (detto Tonino), è nato e vive a Maruggio (Taranto). Scrittore e storico. Ha conseguito la laurea in Scienze Politiche e Master in Finanza e Contabilità degli Enti Locali. Già Dirigente Area Affari Generali del Comune di Maruggio (Ta) e Funzionario Giudiziario Tribunale Taranto - Ufficio Giudice di Pace di Manduria (Ta). Già Segretario-tesoriere del Comitato nazionale per la tutela e valorizzazione della lingua e dei patrimoni culturali delle minoranze etnico-linguistiche in Italia (2004-2007) e del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Sandro Penna (2006-2008). Organizzatore di eventi culturali, coordinatore e relatore di numerosi convegni di studio e Premi Nazionali alla Cultura, per il cui impegno ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra i quali il Premio Letterario Nazionale Saturo d'Argento per la storia locale e la medaglia al merito conferita dal Centro Studi Melitensi del Sovrano Militare Ordine di Malta. E' Presidente regionale (Sez. Puglia) del Sindacato Libero Scrittori Italiani. Membro della Società di Storia Patria per la Puglia (Sez. Taranto). Testimonial del Comitato Nazionale Tecnico Scientifico “No Lombroso” di Torino. Componente del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Manlio Sgalambro. Ha pubblicato: Sindacalismo Fascista (2000). Maruggesi nel primo Novecento (2001). Il relitto della Madonnina (2004). Guida a Maruggio dentro e oltre la storia (2006). Paese nostro povero ma bello (2009). Attacco a Maruggio 13 giugno 1637 (2010). Gli occhi della memoria (2011). Nel ventre della Balena Bianca (2012). Così parlò Bilbo (2013). Il soldato contadino (2015). L’infanzia perduta (2018). Il canto della nostalgia (2020). La bellezza dell'attimo (2021). Memorie di un Topo di Fogna (2023). Suoi contributi in: Maruggio nel solco dei secoli: il medioevo di Av. Vv. (1997). Marcello Gigante il sentimento della grecità e il Mediterraneo di Aa.Vv. (2003). San Francesco di Paola di P. Bruni (2003). Oltre la foresta – L’estetica della politica di P. Bruni (2005). Etnie – Popoli e civiltà tra culture e tradizioni di Aa.Vv. (2005). I calabro-greci. Chi sono? di Aa.Vv. (2005). Scanderbeg tra letteratura e radici mediterranee di Aa.Vv. (2006). Sui passi della Magna Grecia di Aa.Vv. (2006). Maschere sotto la luna, J. Contijoch di N. De Giovanni (2006). Un Bene Culturale per Comunità di Aa.Vv. (2006). D’una o dell’altra riva di questo mare di Aa.Vv. (2006). L’inquietudine del vivere di Aa.Vv. (2007). Solo uno sguardo io vidi… di Aa.Vv. (2007). Maruggio: la tua Terra, il tuo mare (2007). Oltre l’incompiuto – Letteratura e Risorgimento per una nuova idea d’Italia di Aa.Vv. (2011). Alessandro Manzoni – La tradizione in viaggio di Aa. Vv. (2023). Suoi interventi su: Rai1, Rai2, Rai Puglia e testate giornalistiche nazionali.

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