martedì 20 Ottobre, 2020 - 16:31:58

L’artista tarantino Vito Leone finalista al Sony World Photography Awards

TARANTO – Con la foto “La Commedia Umana”, Vito Leone, artista tarantino, è tra i finalisti del Sony World Photography Awards 2017, per la categoria ‘open’-sezione cultura, nella quale sono stati selezionati dieci fotografi da tutto il mondo su oltre 200mila partecipanti. Il premio è uno dei maggiori riconoscimenti mondiali nel campo della fotografia. Le opere dei finalisti e dei fotografi con menzione speciale saranno esposte insieme alle altre opere finaliste e vincitrici alla mostra “Sony World Photography Awards & Martin Parr – Edizione 2017”, che si terrà a Londra dal 21 aprile al 7 maggio alla Somersethouse. Sono state oltre 227.000 le opere inviate da 183 paesi del mondo alla decima edizione dei World Photography Awards e i giudici hanno voluto premiare le immagini che rappresentano il meglio della fotografia contemporanea.

La commedia umana
Persone che si rilassano in spiaggia. Ognuna ci racconta una storia. La foto è stata scattata iin Salento il 20 agosto 2016
(Copyright: © Vito Leone, Italy, Shortlist, Open, Culture, 2017 Sony World Photography Awards)
Leone lavora nel campo della comunicazione. Ha iniziato a fotografare negli anni ’80. La sua ricerca fotografica inizia dal minimalismo e giunge ad indagare il rapporto tra l’uomo e il paesaggio. Ha partecipato a mostre, personali e collettive, in tutta Italia e all’estero.

“Ho scattato questa foto – dichiara Leone – in una calda mattina di agosto. Ero in Salento, sul ponte del Ciolo e sotto di me c’erano il mare e alcuni bagnanti. Sembrava una scena teatrale. Lo scatto ritrae l’umanità nei suoi aspetti più vari: intimi, di grandi solitudini e malinconie o estroversi, teatrali, quasi caricaturali. E’ la “commedia umana” che, dinanzi al mare, si manifesta in tutta la sua pienezza e diversità. Come in una grande istantanea – composta da tessere di un mosaico – la gente è colta nei suoi attimi più personali. Ci sono tante piccole storie in questa fotografia, possiamo soffermarci con lo sguardo, isolarle, leggerle una ad una. Lo sforzo è dare ‘un senso’ alla presenza dell’uomo nel paesaggio. Questo istante, condensato in una foto, diviene ricordo personale e memoria collettiva, indagine, testimonianza, documentazione”. Leone dichiara di essere “orgoglioso ed incredulo per questo prestigioso risultato. Ringrazio quanti hanno apprezzato il mio lavoro e Sony World Photography Awards per avermi dato questa opportunità. Per me è uno stimolo a continuare nei miei progetti fotografici”.

 

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