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Le castagne nell’antichità

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Il castagno è una pianta antichissima, i fossili ritrovati in Italia risalgono addirittura a 10 mila anni fa. Un frutto ampiamente citato anche nei classici greci e latini, Plinio il Vecchio, ad esempio, nel suo Naturalis Historia cita le diverse varietà: «Le tarantine sono facili da masticare e leggere da digerire e hanno forma piatta. Più tondeggiante è la cosiddetta balanitide facilissima da mondare, si stacca spontaneamente dalla buccia senza residui. Piatta è anche la salariana, mentre la tarantina è meno flessibile, la corelliana è più pregiata e così anche la tereiana,. Terra d’origine delle qualità più pregiate sono Taranto e in Campania, Napoli. Tutte le altre specie sono fatte crescere per servire da cibo ai maiali

Chiamato anche il pane dei poveri poiché, dalla sua farina, veniva prodotto il pane nei periodi di magra. Consumate tostate sul fuoco, bollite con una foglia di alloro, spalmato sulle fette di pane come marmellata, nel medioevo veniva abbinato anche con i legumi ed ecco una ricetta del trecento della corte angioina tratta e tradotta dal Liber de coquina.

CECI E CASTAGNE

« prendi i ceci e per prima cosa stemperali in acqua calda e, una volta lavati, metti a cuocere con pepe ed erbe aromatiche. Una volta che saranno cotti, metti una parte di questi nel mortaio e pestali, fino a farli diventare densi. Quindi rimettili nel loro brodo e falli cuocere con castagne pulite e radici di prezzemolo, se vuoi ».

Ingredienti :

ceci, castagne, prezzemolo, sedano, carota, porro, pancetta, pepe, sale, rosmarino.

Mettere a bagno i ceci la sera prima e lavarli più volte il mattino seguente. Lessare i ceci in acqua, sale ed erbe aromatiche ( prezzemolo, sedano, carota e porro). Quando i ceci sono pronti metterne una parte in un mortaio per ridurli in crema . A questo punto, per rendere la zuppa piu saporita, ripassare i ceci rimasti in un ‘altra pentola con pezzetti di pancetta, pepe, sale e rosmarino. Unire delle castagne arrostite e spezzettate grossolanamente. Allungare pian piano con il brodo di cottura dei legumi ed inserite i ceci schiacciati.

Un’altra ricetta medievale con le castagne

CONIGLIO CON CASTAGNE

Ingredienti
1 coniglio a pezzi
100 g di lardo o ½ bicchiere di olio d’oliva
salvia
cipolla
interiora del coniglio
sedano
300 g di castagne sbucciate e pelate
vino rosso
brodo
sale e pepe

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Notizie su Katja Zaccheo

Katja Zaccheo
Katja Zaccheo – Ricercatrice storica per passione. Presidente dell’associazione storico culturale “Cerva Regia” di Manduria, collabora con i maggiori gruppi storici rievocativi nazionali e internazionali per la ricerca e la realizzazione di abiti storici ed equipaggiamenti militari e civili d’epoca. Ha collaborato come illustratrice nella pubblicazione di un saggio di storia sui normanni. Si occupa di allestimenti museali ed eventi rievocativi. Collabora in un progetto di recupero della filiera della bachisericoltura in Puglia.

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