sabato 05 Dicembre, 2020 - 19:21:57

Lo sfogo: questa è la parte (poco umana) di Maruggio che non mi piace

Cari amici, a Maruggio è sempre festa! Nonostante la pesante cappa che sta sulla nostra testa a causa della pandemia, nonostante che alcuni nostri concittadini siano stati colpiti dal virus, nonostante le paure e i timori, nonostante la notevole crisi economica che ha colpito i commercianti, nonostante non siano ancora giunte le feste di fine anno (che non sarebbe proprio il caso di festeggiare), a Maruggio è festa per quei quattro coglioni in età adulta che sostano ogni sera in Piazza del Popolo (solito angolo) a far scoppiare botti e quindi a seminare il terrore per quei pochi cani in solitudine che si trovano di passaggio.

Sono quattro rincoglioniti che aspettano il momento opportuno per terrorizzare quelle povere bestioline. Quattro coglioni che, nonostante l’invito a rispettare le ordinanze che vietano l’utilizzo di botti e fuochi d’artificio, continuano indisturbati a farne uso.

Ogni sera è la stessa storia. Ieri sera mi è capitato di richiamare alcuni di loro dopo che hanno finito di terrorizzare la mia piccola Milly (vedi foto) a causa dei botti. E come se non bastasse… un mezzo uomo, un ferrovecchio senza cervello mi ha risposto incazzato con frasi indicibili, mentre il resto dei coglioni ridacchiava divertito.

Non ho avuto il tempo di reagire come avrei dovuto perché sono stato costretto ad allontanarmi per riportare a casa la mia cagnolina in preda al terrore. Non ho altro da aggiungere, se non chiedere a chi di dovere di far rispettare i divieti.

Scusate lo sfogo e la mia amarezza, ma questa è la parte (poco umana) di Maruggio che non mi piace.

Tonino Filomena

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Notizie su Tonino Filomena

Tonino Filomena
Tonino Filomena, scrittore e storico documentarista. Attratto dallo studio della Storia e dalle vicende umane ad essa collegate, in particolare del Novecento, dopo essere stato allievo di Tommaso Pedio e Indro Montanelli, conseguendo giovanissimo la laurea in Scienze Politiche, ha iniziato a occuparsi di storia patria documentando e illustrando la vita della sua città natale (Maruggio). È membro della Società di Storia Patria per la Puglia, presidente regionale del Sindacato Libero Scrittori Italiani, Testimonial Albo d’Oro del Comitato Scientifico No Lombroso di Torino; già Socio ordinario dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e Segretario Nazionale dell'Istituto Nazionale Minoranze Etnico-Linguistiche in Italia presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ autore di numerosi saggi, tra cui: Maruggesi nel primo Novecento. Il relitto della Madonnina. Guida a Maruggio, dentro e oltre la storia. Attacco a Maruggio. Paese nostro povero ma bello. Gli occhi della memoria. Nel ventre della Balena Bianca. Così parlò Bilbo. Il soldato contadino e l'ultima sua opera L'infanzia perduta, edita da La Voce di Maruggio.

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