sabato 31 Ottobre, 2020 - 6:46:37

L’uomo Erectus: il cuoco più antico del mondo

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 Grotta dei Cervi, in località Porto Badisco sul litorale salentino
Grotta dei Cervi, in località Porto Badisco sul litorale salentino
Iniziamo il nostro viaggio nel tempo, partendo da molto, molto lontano ed esattamente dell’era preistorica del Paleolitico. Potremmo dire che l’uomo è impegnato a cucinare da almeno 400 mila anni, il “cuoco”, l’uomo erectus, grazie alla scoperta del fuoco, ha iniziato a sfruttarlo non solo per scaldarsi e per illuminare le notti ma per cucinare e finalmente estendere la sua dieta anche preparando alimenti che non potevano essere consumati crudi: carni e vegetali potenziando l’assimilazione delle sostanze nutritive e di conseguenza rafforzando l’organismo. Inizia così a sperimentare le ricette con gli accostamenti che più si avvicinavano ai suoi gusti.Tuberi, radici ed erbe spontanee varie venivano lessate, stufate o grigliate. Le carni e i pesci venivano bolliti i pezzi più duri, arrostiti oppure per poterli conservare a lungo, venivano essiccati. Per cuocerli, oltre che nei contenitori di terracotta usavano racchiudere i pezzi di carne o di pesce in foglie grandi come quelle di fico oppure avvolti in involucri di pelle. Tutta la famiglia contribuiva alla preparazione del pasto, gli uomini cacciavano, le donne e i piccoli si preoccupavano di raccogliere le piante, le uova degli uccelli, frutta e legumi, tuberi e radici. Gli animali che cacciavano erano: cavalli, bovidi, cervi, volpi, cinghiali, tartarughe terrestri, uccellagione,pesce e molluschi.

Una piccola curiosità, sappiamo con certezza che a Grotta San Ermete di Matino in provincia di Lecce sono stati trovati i resti di ossa di grandi pachidermi, tracce evidenti che quella grotta fosse abitata e che venivano consumati i pasti, oltre a queste tracce , nella stessa grotta sono stati trovati anche resti di cavallo e di bue. Nella grotta Romanelli a Castro (Le) invece, resti di oche e galline prataiole, spigole e cefali.

Un menù tipico dell’uomo Erectus e Sapiens potrebbe essere costituito da :
Carni bollite con erbette aromatiche e bacche, gallette (piadine) ,ottenute dai tuberi ridotte in farine per poi essere impastate e cotte sulla pietra, oppure per gli anziani e i bambini, pappe . Frutta di stagione tipo more, fichi, pere, mandorle, e per concludere come dessert del miele.

Katja Zaccheo

 

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Notizie su Katja Zaccheo

Katja Zaccheo
Katja Zaccheo – Ricercatrice storica per passione. Presidente dell’associazione storico culturale “Cerva Regia” di Manduria, collabora con i maggiori gruppi storici rievocativi nazionali e internazionali per la ricerca e la realizzazione di abiti storici ed equipaggiamenti militari e civili d’epoca. Ha collaborato come illustratrice nella pubblicazione di un saggio di storia sui normanni. Si occupa di allestimenti museali ed eventi rievocativi. Collabora in un progetto di recupero della filiera della bachisericoltura in Puglia.

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