sabato 07 Dicembre, 2019 - 15:53:42
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Maruggio come Gallipoli, l’assessore alla bellezza ed alla felicità non sono una novità

Questo metodo di lavoro rappresenta un nuovo modo di intendere la politica, una politica lontana dai compromessi e dalla mera occupazione di poltrone, uno stimolo per ogni Amministratore o cittadino maruggese teso ad accorciare sempre più ogni distanza tra le Istituzioni ed il Popolo, con l’obiettivo finale di esaltare e valorizzare lo spirito di squadra. La mia idea è quella di riconoscere il ruolo fondamentale di tutti gli eletti e trattarli alla pari tra di loro, e soprattutto alla pari con il sottoscritto, essendo potenziali detentori e titolari di ogni ambito amministrativo”.

Sono le parole del sindaco Longo annunciando un nuovo modo di fare politica.  Le “innovative” deleghe assegnate dal primo cittadino Longo ai suoi Assessori: Dignità e Concretezza, Speranza ed Ugualità, Crescita e Parsimonia, Futuro e Conoscenza non sono una novità. Di sindaci che si sono  inventati assessorati eccentrici ce ne sono già stati, primo fra tutti Vittorio Sgarbi che da primo cittadino di Salemi partorì la delega alla bellezza, o come il sindaco della vicina Gallipoli, Stefano Minerva del PD, che nel 2016  si è inventato le deleghe assessorili della Felicità, al Futuro, alla Bellezza e al Sorriso. Come anche Daniele Vimini, segretario Pd, che nel 2014 a Pesaro fu nominato assessore alla “bellezza”. Anche Milano ha avuto il suo “assessore alla felicità”.

Cari maruggesi, se vi sentite infelici da oggi avete il vostro Consigliere personale dell’Allegria e Semplicità Franco Maiorano. Problemi in famiglia? Problemi di cuore? Il Consigliere della Fratellanza e Passione De Rubertis sarà al vostro fianco. Insomma una bella operazione di marketing o vera rivoluzione? Ma la delega alla fortuna a chi è stata affidata?

IL GRAFFIO2

 

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