sabato 04 Febbraio, 2023 - 0:43:18

Maruggio: iniziati i lavori per l’abbattimento della vecchia “piazza coperta”

Maruggio: iniziati i lavori per l’abbattimento della vecchia “piazza coperta”

Maruggio –  Dopo 64 anni dalla sua geniale “invenzione”, quel disonorevole, vergognoso e fatiscente edificio (“mercato coperto”) addossato allo storico monumento dell’ex convento (oggi Municipio), finalmente verrà abbattuto, grazie all’azione decisionista del nostro sindaco e a dispetto anche della Soprintendenza per i Beni Artistici che all’epoca ne aveva autorizzata la costruzione. Dal momento che sono iniziati i lavori per l’abbattimento della vecchia “piazza coperta”, vi propongo un brano tratto dal mio libro “Paese nostro povero ma bello” (a. 2009) per non dimenticare le origini di quella vergognosa decisione di “trasformare il largo esistente a ridosso della Casa Comunale a piazza mercato”.

Maruggio: iniziati i lavori per l’abbattimento della vecchia “piazza coperta”
«Il 24 gennaio 1959 il consiglio comunale di Maruggio delibera di dare incarico al Geom. Fusco Franco, Tecnico Comunale, di compilare il progetto per trasformare il largo esistente a ridosso della Casa Comunale a piazza mercato. Il sindaco Antonio Micelli riferisce ai consiglieri: “Il mercato giornaliero per la vendita della frutta, verdura, pesce ecc. si svolge sui marciapiedi di Piazza del Popolo e Via Malta, in modo del tutto antiestetico ed antigienico, e per eliminare tale inconveniente si è provveduto a stanziare all’art. 103 del bilancio preventivo 1959, testé approvato, la somma di £ 1.000.000 per la costruzione e la sistemazione della Piazza Coperta. Alle spalle della Casa Comunale, vi è un ottimo largo che può essere adibito allo scopo.“ (Dal Reg. Deliberazioni di C.C. numero 4/1959, in Archivio del Comune di Maruggio).

Il paese mormora: la scelta del sito è sbagliata. La decisione di alzare la rotonda di Campomarino per avere una visuale sul mare è cosa buona e giusta, ma fabbricare un mercato per vendere il pesce e addossarlo allo storico monumento dell’ex convento-Municipio è terrificante. Ma quale Soprintendenza per i Beni Artistici ha autorizzato un simile scempio? Per lunghi anni si discuterà se demolire o meno il mostro ex mercato coperto. Ma inutilmente.»

Ne auspicavo la sua demolizione 14 anni fa, ma senza alcun risultato. Oggi finalmente la “giusta” decisione è stata presa. Meglio tardi che mai!

Tonino Filomena

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Notizie su Tonino Filomena

Tonino Filomena, scrittore e storico documentarista. Attratto dallo studio della Storia e dalle vicende umane ad essa collegate, in particolare del Novecento, dopo essere stato allievo di Tommaso Pedio e Indro Montanelli, conseguendo giovanissimo la laurea in Scienze Politiche, ha iniziato a occuparsi di storia patria documentando e illustrando la vita della sua città natale (Maruggio). È membro della Società di Storia Patria per la Puglia, presidente regionale del Sindacato Libero Scrittori Italiani, Testimonial Albo d’Oro del Comitato Scientifico No Lombroso di Torino; già Socio ordinario dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e Segretario Nazionale dell'Istituto Nazionale Minoranze Etnico-Linguistiche in Italia presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ autore di numerosi saggi, tra cui: Maruggesi nel primo Novecento. Il relitto della Madonnina. Guida a Maruggio, dentro e oltre la storia. Attacco a Maruggio. Paese nostro povero ma bello. Gli occhi della memoria. Nel ventre della Balena Bianca. Così parlò Bilbo. Il soldato contadino e l'ultima sua opera L'infanzia perduta, edita da La Voce di Maruggio.

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