giovedì 22 Agosto, 2019 - 15:29:00
Home > La Voce > Locali > Migranti ad Avetrana, il vice sindaco Scarciglia replica a infelici commenti su Facebook

Migranti ad Avetrana, il vice sindaco Scarciglia replica a infelici commenti su Facebook

Ripotiamo un post del vice sindaco di  Avetrana sullo sbarco di 70 migranti  sulla costa di Torre Colimena. Alessandro Scarciglia risponde ad alcuni commenti che hanno investito l’operato di alcuni avetranesi nell’ accogliere con cibo e indumenti i migranti.

Leggo troppi post sui social scritti da persone che non erano presenti. A tale proposito preciso quanto segue:
alle ore 7:00 circa sono stato contattato telefonicamente da militari della Stazione Carabinieri di Avetrana per chiedermi disponibilità di alcuni locali a seguito di uno sbarco di cittadini extracomunitari.
Ho subito comunicato di poterli accogliere temporaneamente all’interno del campo sportivo perché ci sono locali idonei e servizi igienici per tutti. Fin da subito ho chiesto la collaborazione del consigliere Emanuele Micelli per vari motivi e, soprattutto, perché veniamo da mondi professionali uguali e sappiamo come muoverci in queste occasioni (a lui, UNICO PRESENTE OLTRE A ME, va il mio ringraziamento per essermi stato vicino fino alla fine delle operazioni).
Abbiamo provveduto immediatamente a fornire ai cittadini extracomunitari acqua, latte e pane. Infine, l’amico Tommaso D’Ippolito ha offerto pasta asciutta a tutti loro e gli amici di Eurocasa hanno provveduto a fornire piatto, bicchieri e posate.
Inoltre, abbiamo provveduto a donare qualche può di scarpe a qualcuno (pochi in realtà) che ne era sprovvisto.
Fin da subito sono stato in contatto con la Prefettura di Taranto per coordinare tutta l’operazione fino al trasferimento dei suddetti cittadini a Taranto.
Voglio ringraziare veramente di cuore Manuele Micelli e gli altri amici della USD Avetrana, i carabinieri e la Polizia di Stato, la Polizia Municipale e gli operatori di Frontex, e Tommaso D’ippolito ed Eurocasa; l’ufficio dei servizi sociali del Comune di Avetrana (dott.ssa Rossana Saracino e dott.ssa Evelina Nigro); Federica Spina ed Elena Palumbo per aver fatto da traduttrici!!!
Senza polemica: chi era sotto ad un bar a farsi l’aperitivo cerchi di scrivere (se proprio ne sente la necessità) cose reali.
P.S. Non c’era nessuna telecamera!

Commenta con Facebook

Notizie su Redazione

Redazione
La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

Leggi anche

Quando la libertà è uccisa. Epitaffio sulla morte della democrazia di Pd, 5 Stelle e Vaticano Va in scena nuovamente il Catto – Comunismo

  Già, poteva mancare? Anche Bergoglio contro Salvini. Ma questo lo si sapeva da sempre. …