giovedì 29 Settembre, 2022 - 18:44:10

“More and more” alla Piana di Carnera, dal produttore al consumatore

“More and more” alla Piana di Carnera, dal produttore al consumatore

In uno scenario spettacolare, immersa nel verde della macchia mediterranea, circondata da boschetti e natura rigogliosa, la tenuta della Piana di Cernera, in agro di Massafra, accoglie una coltivazione di more a cultivar inermi, biologiche e squisite.
More and more è una iniziativa di turismo esperienziale, promossa per valorizzare il territorio e i suoi prodotti, spesso poco conosciuti, proprio come questo piccolo frutto delizioso scrigno di virtù nutritive importantissime per il nostro benessere. Le more, infatti, contengono antocianine e flavonoidi, sostanze con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che svolgono anche una significativa opera contro la degenerazione delle cellule.

Ricche di vitamine, dalla conosciutissima C, fino alla A e alla B9 (il cosiddetto “acido folico”, molto importante nelle prime fasi della gravidanza), di fibre e di Sali minerali, questi piccoli frutti garantiscono un corretto funzionamento dell’intestino, limitano il rischio dell’insorgenza di patologie cardiovascolari e svolgono un’azione depurativa, battericida e anche antitossica nei confronti degli agenti inquinanti. Il sapore rinfrescante e il basso contenuto di zuccheri le rendono consumabili anche nell’ambito di un regime alimentare ipocalorico. Di certo la mora di rovo era già presente nei boschi dell’Europa, dell’Asia e dell’America all’alba della storia.

L’origine della pianta è attribuita alla parte meridionale del continente africano. Ritrovamenti archeologici rilevano come le prime comunità di cacciatori-raccoglitori si cibassero abitualmente, oltre che di selvaggina, anche di erbe e di frutti di piante selvatiche spontanee, tra cui le more di rovo. Lo testimoniano alcuni resti alimentari risalenti all’era mesolitica, ovvero l’età della pietra di mezzo (dal 10.000 all’8000 a.C.), rinvenuti negli scavi di villaggi preistorici nell’Italia settentrionale. Oltre a raccontare la storia di questo frutto, “More and more” sarà occasione per raccogliere direttamente dalla pianta i frutti freschi e degustarli sia al naturale che in preparazioni dolci.

La piacevole iniziativa mira alla educazione della consumazione del frutto fresco e soprattutto al piacere di vivere la raccolta come un’esperienza di avvicinamento alla natura, apprezzandone gli aspetti più importanti e riscoprendo la bellezza del nostro territorio, ricco di risorse e caratteristiche uniche e identitarie. La Piana di Cernera, inoltre, si presta ad escursioni a piedi e in bicicletta, posizionandosi in prossimità dell’oasi WWF di Monte Sant’Elia e collegandosi con i cammini provenienti dal Bosco delle , da una parte, e dal Parco Regionale Terra delle Gravine, dall’altra. Un’esperienza che diventa un vero percorso sensoriale per appassionati di turismo green, attratti dai ritmi lenti della campagna pugliese.

Quanta ricchezza in un così piccolo frutto. Vieni a More and More l’esperienza di raccolta e degustazione presso Piana di Cernera. Frutti minori della murgia scoprirai tanto di più!!!

“More and more” informazioni e prenotazioni 3315735391

“More and more” alla Piana di Carnera, dal produttore al consumatore

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