domenica 21 Aprile, 2019 - 11:00:28
Home > Rubriche > Pensieri & Parole > Non ci sono nostalgie anche se il nonno leggeva i quotidiani e disegnava le storie e la nonna aspettava i gabbiani…

Non ci sono nostalgie anche se il nonno leggeva i quotidiani e disegnava le storie e la nonna aspettava i gabbiani…

clip_image002Mio nonno ogni mattina leggeva i quotidiani. Raccoglieva la cronaca per raccontare la storia.

In un paese che ha tracciato la storia, attraverso le famiglie le case, i luoghi, gli spazi, sono i linguaggi che tracciano destini. I destini si dichiarano con gli incontri, le attese, i silenzi, la pazienza.

Mio padre mi ha insegnato che soltanto la pazienza ci solleverà dai dolori.

Ricordo il suo passo lento tra i riccioli dei peperoncini nelle strettoie delle aiuole del giardino.
I nostri inverni, io ragazzo, era un ritrovarsi.
Le nostre feste con zio Adolfo e zia Teresa nella grande casa paterna che aveva, ed ha, l’affaccio sulla piazza in uno sguardo oltre un vicolo.

Con zio Gino e zia Adalgisa avevamo un appuntamento fisso due giorni prima delle feste. Puntuali nei nostri affetti.
Zio Pietro e zia Gabriella li ricordo come se fossero una costante attesa.

Mentre zio Mariano e zia Maria restavano sempre il riferimento. Erano il cerchio in un gioco ad incastro tra la pazienza dei fratelli che vivevano il paese, l’energia di zio Pietro e Cosenza, la nostra capitale e il nostro fedele incontro.

Come passano gli anni. E gli anni che passano lasciano sempre orme. Come quelle orme nel Vallone di Rovito, dove vennero fucilati i fratelli Bandiera il 25 luglio del 1844.
Un pomeriggio di primavera fredda zio Mariano mi portò a spasso per Corso Mazzini… con il suo cappotto e il suo cappello, immancabile nei giorni di freddo anche se con tratteggi di sole.

Mi parlò di Cosenza e mi raccontò che Giacomo Casanova, giunto in Calabria intorno al 1743 prima di ripartire, ebbe a dire: “Cosenza è una città dove una persona dabbene può divertirsi: ci sono uomini ricchi, nobili titolati, belle donne e persone non prive di cultura”.

Ma Cosenza è anche la città di Bernardino Telesio, il filosofo nato nel 1509 e morto nel 1588, il cui trattato Della natura secondo i propri principi venne, nel 1596, addirittura messo all’Indice tra i libri proibiti.

Mi parlò di tutto questo nella tradizione classica dei docenti di liceo che conoscevano la storia e la filosofia, pur insegnando matematica. E la storia e la filosofia la conosceva nei particolari.

Sono rimasto sempre affascinato dal suo studio nella sua casa di Viale del Re, tanto che la mia libreria e il mio tavolo di lavoro somigliano molto a quei suoi mobili, anche se io sono attraversato da un quotidiano disordine.
Si viveva in quella dignità che era rispetto. Ma il rispetto, nella famiglia Bruni – Gaudinieri, era il principio portante di un processo educativo che è stato il segno tangibile di una antica nobiltà.

Ma gli anni sono passati e se gli anni sono passati non è mai andato smarrito il senso della famiglia e quella devozione dei figli verso i propri padre e le proprie madri. La devozione e il rispetto!

Mio nonno ogni mattina leggeva i quotidiani e la cronaca diventava storia. Commentava zio Gino. Restava in silenzio zio Adolfo. Zio Mariano intrecciava opinioni. Zio Pietro non lasciava fuggire le ironie e mio padre si interrogava sulla Monarchia.

Il tempo passa. È passato il tempo.
Ed io, tu noi tutti noi che abbiamo eredità di sangue e di pensiero restiamo ad ascoltare cercando di ricucire ricordi e memorie.

Bisogna sempre mettersi nella cerca dei ricordi senza mai scivolare nelle nostalgie… M la famiglia Bruni – Gaudinieri ha tradizioni che hanno segnato le storie di generazioni…
Mio nonno leggeva il quotidiano e la nonna aspettava i gabbiani tra le nuvole di Spezzano… In un volo di vento…

Pierfranco Bruni

Commenta con Facebook

Notizie su Redazione

Redazione
La Voce di Maruggio nasce nel 2010 come supplemento de La Voce di Manduria, dal 17 luglio 2012 diventa testata giornalistica grazie ai propri investitori che credono in questo progetto. Giornale free press La Voce di Maruggio, tratta la cronaca, la politica e cultura e sport principalmente della Città di Maruggio.

Leggi anche

Maxi operazione della Guardia Costiera a tutela dell’ambiente

TARANTO – I militari della Guardia Costiera di Taranto, alle dipendenze del Comandante Giorgio CASTRONUOVO, …

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.