lunedì 25 Ottobre, 2021 - 18:05:31

Per non dimenticare… “Le Stelle del Sud” e gli altri “complessi”

le stelle del sud da sinistra verso destra: Aldo Intranova, Emanuele De Pace, Silvestro Fusco, Claudia Malagnino, Mino Depace, Pietro Friscini.
Da sinistra verso destra: Aldo Intranova, Emanuele De Pace, Silvestro Fusco, Claudia Malagnino, Mino De Pace, Pietro Friscini.

Il nostro nuovo anno (1975), come consuetudine, è iniziato con la demolizione del “presepio cristiano” realizzato per il Natale appena trascorso da Antonio Pro in Piazza del Popolo. La giunta comunale, per i lavori di «installazione del presepio e delle luminarie del Natale 1974», eseguiti dal nostro bravo falegname, ha speso 140.000 lire.

Per l’ottima performance del concerto musicale da parte dei «giovani strumenti» in occasione del santo Natale, la giunta comunale ha provveduto anche ad «erogare un contributo straordinario di lire 50.000» al neonato «complesso» (banda musicale) del maestro Pichierri. Un «contributo straordinario» di 30.000 lire, infine, al cinquantenne Rocco De Pace (marito della Uccia) «per l’esibizione gratuita al Pubblico in occasione della festa dei SS. Medici» del 4 maggio, da parte del complesso locale Le Stelle del Sud, di cui ne è l’impresario.

Le Stelle del Sud, formato tra gli altri dal futuro mago Silvestre Fusco (19 anni, pianola) e dai fratelli Depace, è all’apice del successo. Emanuele (20 anni) suona la chitarra, Mino (18 anni) fracassa la batteria. I ragazzi de’ Le Stelle del Sud, nonostante le umilissimi origini e la loro appartenenza al popolo dei reietti, sono giunti là dove nessun altro gruppo musicale di Maruggio è riuscito. Nel corso della loro breve, ma intensa attività artistica, ci hanno regalato spettacoli di elevato successo. Alle loro kermesse canore hanno partecipato artisti di fama nazionale come il gruppo I Teppisti dei Sogni (famoso per la canzone Piccolo fiore dove vai?) e la sensuale Minnie Minoprio. Quest’ultima, reduce del successo ottenuto nel 1972 al varietà Sai che ti dico?, con Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, ha legato il suo nome a quello di Fred Bongusto nella sigla di chiusura del varietà Tv Speciale per noi del ’71, condotto da Paolo Panelli, Bice Valori, Aldo Fabrizi e Ave Ninchi. Le nostre Stelle del Sud finiranno di splendere nel cielo di Maruggio, nel 1978, con la scomparsa prematura del giovane Emanuele.

Tra i complessi musicali più fantasiosi e chiassosi di questi anni, si distingue anche quello denominato I Puma composto dai nostri giovanissimi studenti Luigi Saracino (chitarra), Costanzo Palummieri (in arte Pregadio, organista), Salvatore Ciaccia (chitarra basso), Aldo Dimitri (batteria) e Vittorio Fusco (chitarra, futuro capo del Gruppo Folk di Maruggio).

Tonino Filomena

Scrittore, storico

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